Dopo aver vinto a Silverstone, Charles Leclerc si presenta con rinnovato ottimismo al decimo appuntamento del Mondiale di Formula 1, quello del Belgio. Ma il monegasco, in conferenza stampa, scarica la pressione sulla Mercedes: "Sono ancora loro i favoriti a Spa". Il pilota della Ferrari torna poi sul successo di Silverstone: "Una bella soddisfazione, ma anche un risultato sorprendente: ora dobbiamo fare bene su più piste".
Dopo tante delusioni, Charles Leclerc si può ripresentare in una conferenza stampa da detentore di un Gran Premio. La conferenza stampa prima del Gp del Belgio, decimo appuntamento del Mondiale di Formula 1, è allora anche un modo per tornare sul successo di Silverstone: "Una bella soddisfazione, non posso nasconderlo. Poi dopo tanti Gp in difficoltà, è bello vedere che il lavoro paga. Ci siamo però riusciti su una sola pista, ma bisogna farlo su tante altre. Sono sempre fiducioso che se lavoro in macchina il risultato arriva, se mi sento a mio agio nella vettura i risultati vengono di conseguenza. Ma per fare questo serve lavorare ed è quello che ho cercato di fare nelle ultime giornate. Bisogna capire perché abbiamo fatto meglio di quanto ci aspettassimo da Silverstone. Ci sono degli aspetti da analizzare più approfonditamente, per capire tutto a pieno serviranno altri giri. Ma è stato un risultato sorprendente quello di Silverstone".
In Belgio, però, la situazione di partenza non cambierà: la Ferrari non è davanti a tutti nei pronostici. "La mia posizione è la stessa che avevo prima della Gran Bretagna - sottolinea il pilota della Ferrari - anche Spa si addice di più alla Mercedes, ma è stata una sorpresa per noi andare così forte, pure se siamo stati fortunati. A Spa la Mercedes è la favorita. Tornare qui, dove ho ottenuto la mia prima vittoria, è speciale, questa pista piace a tutti i piloti. È emozionante per due motivi: per aver ottenuto il primo successo qui, ma è anche il luogo dove ho perso il mio caro amico Hubert. Spero che rimarrà una pista iconica anche con le vetture di nuova generazione".
L'altro grande argomento è il Madring. Leclerc, infatti, ha avuto modo di fare i primi giri sul circuito cittadino della capitale spagnola, che ospiterà la Formula 1 il prossimo 13 settembre, dopo Monza, provando anche una curva, la Monumental, che promette di entrare nella storia. "Ho fatto alcuni giri, mi sembra una pista carina, anche se c'era molto sporco. Adoro i circuiti cittadini, mi è sembrato avesse tante caratteristiche che mi piacciono: non vedo l'ora di provarlo per la gara. La curva Monumental del Madring è speciale, in qualifica dovremo essere molto coraggiosi, saremo davvero al limite: ha potenziale per diventare iconica. Come Zandvoort? Lì l'ultima curva si fa in pieno, questa non si può percorrere a tutta. Mi piacerà di sicuro tutto il tracciato, non so se sarà adatto a me o no, ma dovrò affrontarlo in modo spregiudicato".