
F1: Antonelli vola anche nelle libere 3 di Spa, Hamilton sbatte
Il pilota Mercedes è il più veloce davanti a Norris e Verstappen. Ferrari: l'inglese è quinto con incidente, Leclerc sesto

Terza sessione di prove libere senza grosse sorprese a Spa-Francorchamps, dove domani si correrà il GP del Belgio di Formula 1. Lungo il tracciato delle Ardenne, infatti, il più veloce è stato ancora Andrea Kimi Antonelli, che ha fermato il cronometro sul tempo di 1'45"990. Al pilota della Mercedes sono bastati pochi giri per mettersi tutti alle spalle, a partire dalla McLaren di Lando Norris, secondo a 0"139 e di un soffio davanti a Max Verstappen con la Red Bull. Solo quarto George Russell, che incassa ben oltre tre decimi da Antonelli con la sua stessa monoposto.
Alle sue spalle la prima della Ferrari, con Lewis Hamilton quinto a poco meno di quattro decimi dal leader. L'inglese, però, è andato a sbattere pesantemente nel suo ultimo giro lanciato, distruggendo la sospensione posteriore destra della SF-26 e dovendola abbandonare lungo la pista per non peggiorare il danno in vista delle qualifiche. Ha comunque fatto meglio di Charles Leclerc, sesto e penalizzato anche dal traffico nel finale.
Sessione complicata per Isack Hadjar, che poco prima di metà turno è rimasto fermo all'uscita della corsia dei box per un problema alla sua (nuova) power unit. Il francese della Red Bull ha poi chiuso decimo. Davanti a lui si sono piazzati Oscar Piastri, Nico Hulkenberg e Gabriel Bortoleto, questi ultimi due con un'Audi in grande spolvero.
Insomma, Antonelli ha dettato ancora una volta il passo anche se nel suo tentativo finale ha prima commesso un errore nell'inserire una marcia e poi è stato protagonista di una vistosa perdita di aderenza, che non gli hanno permesso di migliorare (seppur di poco) se stesso. Oltretutto, gli altri hanno impiegato parecchio per avvicinare i suoi tempi, anche se solo Norris e Verstappen si sono confermati pericolosi, almeno per la caccia alla pole.
Mattinata difficile in casa Ferrari. Hamilton era partito forte, mettendosi subito alle spalle di AKA, ma ha poi commesso un errore che gli ha impedito di abbassare il suo crono. Peggio, ha complicato il lavoro dei meccanici di Maranello, che dovranno lavorare parecchio per sistemare il danno in tempo per le 16. Turno opaco, invece, per Leclerc, mai davvero a suo agio e molto lontano anche dal suo compagno di squadra.
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