
Atta, Nico Paz, Palestra e Celik: il mercato ci ricorda che niente è mai scontato...
La sessione estiva è iniziata solo da tre settimane, ma gli sgarbi e le sorprese sono già tanti…

Non dire gatto se non ce l'hai nel sacco! La frase celebre di Giovanni Trapattoni, potrebbe riassumere il calciomercato italiano finora, tra sgarbi e colpi a sorpresa… Il primo è stato Marco Palestra che a metà giugno sembrava a un passo dall'Inter: dopo l'incontro del 18 giugno tra campioni d'Italia e Atalanta tutto è definito, ma poi spunta il Chelsea con un'offerta superiore e le cose cambiano: "Il caso Palestra, apro e chiudo, è frutto di una scelta del giocatore che, permettetemi, è legittimamente venuto meno a un impegno verbale che aveva assunto nel mese precedente". Così il presidente nerazzurro Marotta, che aveva rimediato prendendo Khalaili, ma l'esterno dell'Union Saint Gilloise non ha superato le visite mediche ed è saltato tutto.
L'altro intrigo è stato quello di Celik, che avrebbe dovuto rinnovare il contratto con la Roma, ma poi ha firmato con la Juventus con la regia dell'ex ds giallorosso Massara adesso a Torino. Juve che in apertura di mercato aveva preso, a sorpresa, dal Genoa anche il giovane Ekhator.
Poi c'è Nico Paz, desiderato dall'Inter e in Premier League, ma che alla fine è rimasto al Como. Il Milan ha strappato Mario Gila alla Lazio, ma tra sgarbi e sorprese, a dominare il mercato è la Fiorentina di Paratici: l'ultimo colpo in ordine di tempo è quello di Oulai, ma prima sono già arrivati in viola, Dragusin, l'ex Milan Jimenez, il brasiliano Viery e soprattutto Atta dall'Udinese.
Il calciomercato è ancora lungo, ma intanto ci ricorda che niente è mai scontato.