Tadej Pogacar vince la quattordicesima tappa del Tour de France 2026: frazione di 155 chilometri da Mulhouse a Le Markstein. Ancora una doppietta per la UAE Emirates-XRG, con Isaac Del Toro che chiude in seconda posizione davanti a Paul Seixas terzo. Solo quarto Vingegaard, che perde altri 44’’ dallo sloveno. Pogacar attacca a 8 km dalla fine sul Col du Haag e va a conquistare in solitaria la sua quarta vittoria in questa Grande Boucle.
Poker di Tadej Pogacar nel Tour de France 2026, sua anche la quattordicesima frazione. Il diluvio condiziona la primissima parte di gara a Mulhouse, ma allo sprint intermedio per i punti della classifica per la maglia verde il meteo inizia a sorridere. Philipsen regola Pedersen e Kanter, con Girmay quarto. Dopo il traguardo volante si crea un gruppone in fuga con una quarantina di corridori, tra cui Richard Carapaz, Tom Pidcock, Ben Healy, i fratelli Johannessen e tanti altri nomi alla ricerca della gloria di giornata. Il gruppo con la maglia gialla e i migliori in classifica rimane a poco più di due minuti, con Visma e UAE che controllano. Sul Col du Page il plotone al comando si screma, con sei corridori che restano in testa: Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Step), Richard Carapaz (EF Education-EasyPost), Ben Healy (EF Education-EasyPost), Anders e Tobias Johannessen (Uno-X Mobility). Healy lavora per Carapaz, ma sul Col du Haag (l’ultima grande salita di giornata) il gruppetto dei migliori inizia a dare spettacolo.
Vingegaard prende l’iniziativa, Pogacar, Seixas, Del Toro, Ayuso e Lipowitz restano alla sua ruota. Chi inizialmente perde terreno è Evenepoel, che si stacca sulle pendenze più dure. A 8km dall’arrivo Tadej Pogacar scatta e crea il vuoto, con il solito Vingegaard come sempre a provare a rispondere. Ayuso e Lipowitz si staccano, mentre Seixas e Del Toro ritornano sulla ruota del danese proprio in cima alla vetta. Il Campione del Mondo vola solitario verso la vittoria, e la UAE può festeggiare doppiamente per il secondo posto di Isaac Del Toro. Vingegaard, senza energie nel finale, deve anche lasciare il terzo posto ad un super Paul Seixas, mentre il danese chiude quarto e perde altri 44’’ da Pogacar (distacco ora di 4’30’’). Battaglia totale per il secondo posto, con Vingegaard, Evenepoel, Seixas, Ayuso, Lipowitz e Del Toro racchiusi in 80’’.