F1 BELGIO

Leclerc: "Sono arrabbiato, senza la bandiera gialla ero da prima fila"

Il monegasco sfortunato: "Mercedes migliore, ma non è poi così male scattare quarto". Vasseur: "Charles ha alzato il piede". Hamilton: "Macchina diversa dopo l'incidente"

La pole di Antonelli non era attaccabile, ma la prima fila al suo fianco si poteva ottenere. Charles Leclcerc è stato sfortunato perché all'ultima curva si è visto sventolare davanti una bandiera gialla, che gli ha fatto abortire il giro. "Non eravamo lontani dalla prima fila. Per quell'ultima curva sono un po' arrabbiato, è un peccato, una prima fila sarebbe stato buono su questa pista. Sappiamo che la Mercedes ha una macchina migliore, partiremo quarti per la penalità Norris e alla fine non è poi così male scattare in seconda fila", ha detto il monegasco della Ferrari. E ancora: "Al briefing era stato discusso che lì ci sarebbe stata una bandiera gialla per la pit entry, però non sapevamo esattamente dov’era. A me sembrava molto in mezzo: sono uscito da Curva 18 e l’unica cosa che potevo vedere era la bandiera gialla e per non prendere rischi ho mollato e ho perso quel che ho perso. Ero 4 o 5 centesimi davanti”.

"Abbiamo avuto dei problemi venerdì anche in FP3 e abbiamo cambiato per la qualifica. Non era niente sulla guida ma c'era un problema specifico che abbiamo risolto. Con questo rettilineo non è poi così male partire un po’ più indietro", ha aggiunto. 

Anche Frederic Vasseur rimpiange quello che poteva essere e invece non è stato. “Leclerc ha alzato il piede, non so cosa sia successo all’ultima curva, ha perso quantomeno una posizione rispetto a Russell – le parole del team principal di Maranello a Sky - , però Norris sarà penalizzato e dunque recupereremo comunque una posizione. I distacchi sono minimi, la gara sarà lunga, e anche in questo weekend stiamo crescendo sessione dopo sessione”.

Per quanto riguarda Lewis Hamilton, le sue qualifiche sono state condizionate dall'incidente nelle libere 3. “La macchina era diversa, ma i ragazzi hanno fatto un lavoro fantastico per riparare i danni subiti. Questa mattina la macchina andava benissimo e mi sentivo davvero fiducioso. Penso che con la macchina delle FP3 avrei potuto fare terzo o qualcosa del genere. In qualifica mi mancavano un paio di decimi. La macchina non era identica a quella poi usata in qualifica, ma ho fatto del mio meglio con quello che avevo”, ha detto l'inglese.