A EBOLI

Il corpo del giornalista sportivo Luca Esposito trovato carbonizzato in un campo

Sarebbe stato ucciso a colpi di pistola e poi dato alle fiamme: si indaga per omicidio

© instagram

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Una vicenda terribile, dai contorni incerti e inquietanti, scuote il mondo del giornalismo sportivo campano e non solo. Un cadavere carbonizzato è stato recuperato la scorsa notte a Eboli, in provincia di Salerno, durante le attività di spegnimento di un incendio in una strada privata. Il corpo, rinvenuto tra le sterpaglie bruciate, era inizialmente del tutto irriconoscibile, tanto da non permettere nemmeno di stabilirne il sesso.

Poi la svolta nelle indagini, coordinate dalla Procura di Salerno guidata da Raffaele Cantone: il ritrovamento nelle vicinanze di una vettura vuota ha fatto scattare i controlli. L'auto è intestata a Luigi Esposito, 53 anni, le cui tracce si erano perse nelle ore precedenti. Pur in attesa dell'esame del Dna e dell'autopsia, gli inquirenti non sembrano avere dubbi: la vittima è lui.

All'anagrafe Luigi, ma per tutti e da sempre "Luca", Esposito era un volto notissimo del giornalismo sportivo locale. Direttore del sito specializzato Tuttosalernitana.com, collaborava da anni con il quotidiano La Città di Salerno e con l'emittente televisiva Ottochannel: "Luca è stato per noi un prezioso collaboratore come opinionista - ha dichiarato il direttore Pierluigi Melillo - certamente scomodo ma mai banale e soprattutto sempre coraggioso nel difendere le sue opinioni sul mondo del calcio. In questo momento difficile ci stringiamo alla famiglia che vive un dolore cosi terribile e speriamo che le forze dell'ordine possano fare piena luce su una tragedia che suscita forte preoccupazione".

La dinamica emersa nelle ultime ore è da brividi: non si è trattato di un incidente. Luca Esposito sarebbe stato ucciso a colpi di pistola (i Carabinieri avrebbero infatti recuperato alcuni bossoli sul luogo del delitto) e successivamente dato alle fiamme nel tentativo di distruggere ogni traccia. Il rogo si è poi propagato alla vegetazione circostante, attirando i Vigili del Fuoco che hanno fatto la macabra scoperta.

I Carabinieri e la Procura lavorano a ritmo serrato e nel massimo riserbo. Nessuna pista viene esclusa: gli investigatori scavano nella vita privata e professionale dell'uomo per cercare di dare un nome ai killer e, soprattutto, per capire il movente di un'esecuzione così brutale.

L'OdG: "Fatto di gravità inaudita. Si faccia chiarezza" -

 "Esprimo sconcerto e cordoglio per l'omicidio del giornalista Luigi Esposito, detto Luca. Attendiamo lo sviluppo delle indagini per capire il contesto in cui è avvenuta la brutale uccisione del collega". Così Carlo Bartoli, presidente nazionale dell'Ordine dei giornalisti.