Mondiali 2026

Post partita ad alta tensione a Buenos Aires e a Rio: diversi arresti dopo gli scontri tra tifosi e polizia

Nella capitale dell'Argentina 12 persone fermate, in Brasile risse e aggressioni tra i sostenitori 

© Getty Images

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La sconfitta dell'Argentina contro la Spagna nella finale dei Mondiali del 2026 ha scatenato scontri tra tifosi e polizia antisommossa nei pressi dell'Obelisco di Buenos Aires.

Almeno 12 persone sono state arrestate domenica dalle forze dell'ordine durante gli incidenti scoppiati in seguito allo sgombero dei tifosi che si erano radunati nella zona centrale della città per esprimere il loro sostegno alla nazionale dopo la sconfitta per 1-0 contro la Roja nell'ultimo atto della Coppa del Mondo. Il tentativo della polizia di disperdere i tifosi ha scatenato scontri, attacchi con bottiglie e altri oggetti contro le forze di sicurezza, che hanno reagito con proiettili di gomma e gas lacrimogeni.

Quella che sembrava destinata a essere una serata di festa a sostegno della nazionale si è dunque trasformata in una vera e propria battaglia. Il raduno dei sostenitori dell'Albiceleste è iniziato alle 18 ora locale, ma ha raggiunto il suo apice intorno alle 20, con il calare della notte e l'inizio della pioggia. Tra cori, saluti e lacrime per il risultato della partita, la polizia è dovuta intervenire dopo che un gruppo di persone ha iniziato a lanciare bottiglie e pietre contro gli agenti di sicurezza, secondo quanto riportato da La Nacion.

Anche in Brasile il post partita è stato caratterizzato da episodi di violenza. I fatti di maggiore criticità si sono verificati a Rio de Janeiro e a Búzios, nella Regione dei Laghi, rendendo necessario l'intervento della polizia militare, che non ha ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali in merito. Nel noto quartiere sulla costa di Rio, Copacabana, un gruppo ha circondato un motociclista, che ha reagito alle aggressioni, mentre un taxi ha investito uno dei partecipanti ai tumulti.

Diversi filmati diffusi sui social network mostrano inoltre gli agenti intenti a disperdere i presenti ricorrendo ai manganelli. Parallelamente, a Búzios, la tensione è culminata in una maxi rissa con alcuni cittadini brasiliani nei pressi di piazza Santos Dumont, dove il comune aveva allestito un maxischermo per trasmettere la gara, ma i disordini hanno provocato il panico e una fuga precipitosa tra residenti e turisti.