
Toto Wolff stuzzica la Ferrari: "Lo so che vorrebbe Kimi Antonelli, ma doveva pensarci sette anni fa"
L'ad della Mercedes: "Abbiamo sempre creduto in lui, non pensavamo potesse essere così forte in questa stagione"

Dopo una prima parte di stagione super, Kimi Antonelli si candida a vincere il Mondiale di Formula 1 a soli 19 anni. Tanti ferraristi sognano di vedere un giorno il pilota emiliano in Ferrari, ma Toto Wolff, AD della Mercedes ha altre idee: "Siamo consapevoli che la Rossa voglia un pilota italiano, ma Kimi è un pilota Mercedes da quando aveva undici anni - ha detto il 54enne a RTBF -. La Ferrari avrebbe dovuto farlo sei o sette anni fa, invece di rendersi conto solo ora di avere un buon pilota italiano. Certo, faranno di tutto per avere un pilota italiano".
E ancora: "Come gestisco la pressione che Kimi ha su di lui? I genitori, ad esempio, si stanno affacciando a un mondo che non conoscono - ha proseguito Wolff -. I media italiani gli hanno messo molta pressione, paragonandolo ad Ayrton Senna già dalla seconda gara. Ho chiesto loro di calmarsi un po' perché abbiamo un diciannovenne che ha vinto qualche gara, non tre campionati del mondo come Senna. Ma l'Italia è orgogliosa di avere un giovane pilota. È da molto tempo che non hanno un pilota così competitivo. Dobbiamo proteggere Kimi, ed è quello che stiamo facendo, continuando al contempo a farlo crescere. Dobbiamo essere consapevoli che potrebbero esserci momenti più difficili, anche se finora non ce ne sono stati".
Antonelli, che ha messo tutti dietro anche a Spa, è stato capace di vincere già sei gare in stagione staccando nella classifica generale il compagno di squadra George Russell: "Abbiamo sempre creduto in lui. Ma non si può mai essere sicuri che tutto andrà per il meglio. L'anno scorso ha disputato nove gare senza conquistare punti. Ci hanno criticato per aver puntato su un pilota inesperto. Dicevano che avevamo commesso un errore. Non ci aspettavamo che fosse così forte in questa stagione. Ma avevamo già visto il suo talento in passato".