
Lazio, Romagnoli convocato in ritiro dopo lo stallo con l'Al-Sadd: giovedì le visite mediche
Il difensore biancoceleste ha ancora un anno di contratto e si unirà al resto dei compagni in attesa di nuovi sviluppi

Il passaggio di Alessio Romagnoli all'Al-Sadd si arricchisce di un altro capitolo. Dopo quanto accaduto lo scorso gennaio, il difensore della Lazio rischia di vedere sfumare ancora una volta il trasferimento in Qatar ma questa volta per ragioni ben diverse.
La decisione della Lazio -
Nonostante il classe '95 abbia da tempo trovato un accordo con la società di Doha, l'operazione al momento non può essere completata. Romagnoli ha ancora un anno di contratto con la Lazio, motivo per cui i biancocelesti hanno deciso di convocarlo in ritiro. Secondo quanto riportato da Sky Sport, l'ex Milan si presenterà a Formello giovedì 23 per sostenere le visite mediche e prendere parte agli allenamenti sotto la guida di Gennaro Gattuso.
Perché la trattativa è ferma? -
Tutto è riconducibile alla guerra di Israele e Stati Uniti contro l'Iran e ai diversi attacchi missilistici che Teheran ha condotto contro il Qatar. Il conflitto ha modificato così il quadro delle regole e il budget dell'Al-Sadd è stato bloccato dalle autorità locali. Nei prossimi giorni dovrebbero arrivare degli ulteriori sviluppi: Romagnoli è ancora un obiettivo del club qatariota e i dirigenti sono già al lavoro per provare a concludere l'operazione.
Nel frattempo, il difensore resta un tesserato della Lazio e si unirà al resto della squadra in attesa di conoscere quale sarà il suo futuro.
© sslazio.it
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