NAZIONALE

Italia, si complica l'assalto a Guardiola, cresce l'ipotesi Conte. Oggi l'assemblea con la Serie A

La corsa per il nuovo ct è sempre incerta. La Lega Serie A insiste per l'ex allenatore del Napoli, Pirlo e Mancini in corsa

La telenovela per il nuovo ct della nazionale è pronta per un nuovo episodio. Oggi a Milano prima uscita ufficiale per il direttore tecnico Paolo Maldini e l'advisor Leonardo, oltre al presidente federale Giovanni Malagò, nell'assemblea con la Lega Serie A. 

Fino a qualche giorno fa, sembrava plausibile che i tre portassero in seno ai presidenti della massima serie il nome del nuovo commissario tecnico, invece ci sarà da aspettare ancora. L'intenzione è quella di chiudere entro il weekend, ma non è stata definita alcuna deadline precisa e si potrebbe andare oltre.

Questo perché i dirigenti Figc sono ancora in attesa della risposta definitiva di Pep Guardiola dopo l'incontro a Barcellona degli scorsi giorni. Nonostante alcune indiscrezioni su una richiesta di ingaggio monstre (20 milioni di euro a stagione), fonti vicine al tecnico catalano fanno sapere che le parti non hanno parlato di soldi, e le perplessità di Pep nascono dalla sua volontà di prendersi un anno sabbatico, lontano dalle panchine e vicino alla famiglia, dopo le 10 stagioni al Manchester City. Al momento, la strada sembra quindi in salita per il sogno di vederlo guidare gli azzurri. 

Per questo, Malagò e Maldini ragionano sulle alternative. Se ne parlerà oggi a Milano, con la Lega Serie A guidata dal presidente Ezio Simonelli che continuerà a spingere verso Antonio Conte, il candidato preferito da tempo e forse più raggiungibile. Il suo nome sembrava uscito dalla lista, da oggi potrebbe rientrarvi dato che i club di Serie A lo considerano come il profilo in grado di offrire più garanzie per la ripartenza. 

Non escono dalla corsa Andrea Pirlo, caldeggiato da Maldini e Leonardo, e Roberto Mancini, sostenuto da Malagò che però trova di fronte a sé un muro eretto del neo direttore tecnico e da parte dei club di Serie A, contrari al ritorno di fiamma dopo la fuga direzione Arabia Saudita dell'estate 2023.