
Napoli, parla il ds Manna: "De Bruyne? Non ho gradito le sue dichiarazioni. Su Milinkovic decide Allegri. Anguissa resta e Lukaku..."
Il direttore sportivo del Napoli fa il punto tra mercato e preparazione in vista della prossima stagione

Il Napoli a Dimaro continua la preparazione per l'inizio del campionato e studia le strategie migliori per rinforzare la rosa a disposizione di Max Allegri. Ecco le parole del direttore sportivo Manna sugli argomenti di maggiore attualità in casa azzurra.
Alla luce di problemi in difesa, state ragionando sul prendere un difensore centrale? Gatti è un'idea?
"L'infortunio di Buongiorno ci ha colti alla sprovvista e Beukema dovrebbe tornare nel giro di qualche settimana. Stiamo facendo delle considerazioni ma non abbiamo fretta. Noi monitoriamo tutto e saremo attenti fino alla fine".
Dovrete lavorare maggiormente sulla gestione quotidiana del gruppo? Com'è il suo rapporto con Allegri?
"Con Allegri c'è un rapporto costante, arriva da una stagione dove per la prima volta non ha raggiunto l'obiettivo ma è consapevole di poter raggiungere traguardi importanti. L'infortunio di Buongiorno ci ha complicato i piani ma sappiamo in che direzione andare. Il mister sta imparando a conoscere la squadra e mi sembra molto sul pezzo".
La regola per cui uno esce e uno entra non rischia di depotenziare la rosa?
"Gli obiettivi non cambiano, siamo chiamati a rientrare di un obiettivo economico che abbiamo sforato. Nella prima stagione di Conte non abbiamo giocato la Champions e a livello economico è stato sicuramente un danno. Prendere giocatori per completare non ha senso, bisogna prendere giocatori che possano aumentare il valore della rosa. Il mister sta facendo le sue valutazioni, aspettiamo i nazionali e poi vediamo".
Lukaku, Anguissa e Milinkovic?
"Anguissa è importante e ha un contratto in essere, non vedo la necessità di andare a negoziare. Non è in uscita, insieme a lui decideremo il suo futuro. Non mi interessa che sia in scadenza, per noi è un giocatore da cui ripartire. Lukaku ora è in vacanza, sappiamo ciò che ha passato. Quando arriverà faremo le valutazioni del caso. Su Milinkovic vedremo che valutazioni farà l'allenatore nelle gerarchie con Mere".
Su De Bruyne?
"De Bruyne non deve prendere alcuna decisione, fa parte di questo progetto perché quando un giocatore firma per un club si impegna a sposarne il progetto. Quando Kevin arriverà si metterà a disposizione della squadra e dell'allenatore. L'anno scorso ha reso meno di ciò che può dare ma è stata anche colpa degli infortuni. Io, personalmente, non ho gradito l sue dichiarazioni, ma fa parte del progetto".
Si andrà a prendere un vice Di Lorenzo?
"Quello del vice Di Lorenzo è un tormentone. Penso che se decideremo di cercare un'alternativa, lo faremo verso la fine del mercato. Attualmente Di Lorenzo è uno dei migliroi giocatori in Italia, ed è anche affidabile a livello di condizione fisica".
C'è un colpo di mercato che il Napoli sogna in questa sessione? E quale lo rende più fiero tra quelli fatti?
"Se lo avessi, lo terrei per me. Ma pensiamo di avere una rosa all'altezza. Quello di cui vado più fiero? Sarebbe facile dire McTominay, ma io sono contento di tutti i ragazzi che sono arrivati".
Su Lorenzo Lucca?
"Lorenzo è un ragazzo che ha tantissime cose nel suo bagaglio tecnico: calcia bene con entrambi i piedi ed è forte di testa. A volte i giocatori vanno accompagnati per farli rendere al massimo, noi abbiamo fiducia in lui e cerchiamo di aiutarlo a capire in quali aspetti può migliorare. Sta a lui dimostrare di essere all'altezza della maglia del Napoli".
Iniziare la stagione con un perno che manca al centro della difesa e con Lukaku non al top può essere penalizzante?
"Io davanti non vedo problemi, abbiamo anche Hojlund. Dietro siamo corti, infatti aspettiamo di capire come stanno Beukema e Olivera per capire cosa fare".
Questo nucleo storico di giocatori come Di Lorenzo, Anguissa e Lobotka, avranno rinnovati stimoli per fare qualcosa di Importante?
"Questo è un gruppo di ragazzi seri, altrimenti non si vincono due scudetti negli ultimi anni. Per noi questi sono giocatori determinanti, con un attacco alla maglia che non si vede spesso nel calcio di oggi".
Cosa può dirci sulle voci riguardanti Zeballos?
"Zeballos è un giocatore che stimo molto, anche se ha interrotto un percorso importante a causa di un infortunio. Se ci aspetteranno lo compreremo, altrimenti va bene così. Al momento siamo un po' fermi, ma come starete vedendo in questi giorni, è un problema che riguarda quasi tutta la Serie A".
Ieri abbiamo visto in campo Rao e Prisco, cosa pensa la società di questi ragazzi?
"Rao andrà a giocare altrove perché vogliamo valorizzarlo. Prisco è cresciuto nel nostro settore giovanile e l'anno scorso è stato sempre insieme al mister. Ci crediamo e ci teniamo particolarmente, ma non so ancora quale sarà il suo futuro".