MANOVRE BIANCONERE

La Juventus rilancia per Kolo Muani: nuova offerta al Psg

I bianconeri provano ad avvicinarsi alla richiesta per l'attaccante francese. Intanto Openda è vicino al Lione

Altro che tormentone, altro che telenovela. Il ritorno di Randal Kolo Muani alla Juventus non vede ancora la fine e, di questo passo, non è detto che la veda prima della chiusura del mercato estivo. Da una parte c'è il Psg, che fa muro e continua a chiedere 50 milioni di euro dall'altra i bianconeri che non vogliono accontentare i due volte vincitori della Champions League. O almeno non vogliono spingersi fino a quella cifra. Qualche passettino, però, Carnevali e Massara sembrano farlo, tanto che si sarebbero spinti fino al limite (forse invalicabile) dei 40 milioni di euro, con formula da valutare. Che per un giocatore fuori dal progetto di Luis Enrique, tanto da essere stato mandato ad allenarsi con la Primavera, non sono poca cosa. Ancora non siamo agli sgoccioli, però, il tempo continua a passare e Spalletti vorrebbe avere maggiori certezze sugli attaccanti che avrà a disposizione.

La Juve, comunque, tiene aperta la porta delle alternative, che vanno da Pellegrino a un altro vecchio obiettivo come Jean Philippe Mateta. Il francese del Crystal Palace era già stato vicino all'Italia, tanto che a gennaio aveva fatto le visite per il Milan, prima di essere rimandato in Premier League per problemi fisici. Il suo club di appartenenza, comunque, non se ne priverà a cuor leggero e anche in questo caso la trattativa non si preannuncia semplice, anche se la sua valutazione ruota attorno ai 30 milioni di euro.

Intanto, qualcuno degli attaccanti attuali dovrà farsi da parte e, Vlahovic escluso, il primo candidato è Lois Openda. Il belga è stato bocciato da Spalletti ed è stato messo subito sul mercato. Dove ha trovato l'interesse concreto del Lione. La trattativa sembra proseguire spedita con il benestare del giocatore stesso. Resta da decidere la formula, visto che a Torino non vogliono gettare al vento un investimento da 40 milioni di euro. Per questo vorrebbero darlo in prestito secco, senza diritto od obbligo di riscatto a cifre che porterebbero a una minusvalenza. Non sarà un'operazione lampo, però, visto che Openda e Milik sono gli unici attaccanti a disposizione dopo lo stop di Ekhator e l'attesa per il rientro di David.