
Tokyo si accende: doppia sfida notturna che può decidere il mondiale elettrico
Il doppio E-Prix giapponese, in programma sabato e domenica, può indirizzare la corsa al titolo. Rowland e Nissan i favoriti su questo tracciato. Gare in diretta iretta dalle 13.05 su Canale 20 e SportMediaset.it

Il Mondiale entra nel suo momento decisivo. Tokyo ospita il penultimo weekend della stagione con due gare che possono riscrivere la classifica prima del gran finale di Londra. Per la prima volta l'E-Prix giapponese si correrà in notturna, su un tracciato che nelle ultime due stagioni ha sempre regalato gare imprevedibili.
Entrambe scatteranno alle 13.05 italiane e saranno trasmesse in diretta su Canale 20 e SportMediaset.it, con la telecronaca di Massimiliano Cocchi e il commento tecnico di Luca Filippi.
L'ultimo appuntamento di Shanghai ha confermato quanto sia ancora aperta la lotta iridata. Pascal Wehrlein ha rilanciato la propria candidatura conquistando la seconda vittoria stagionale e presentandosi a Tokyo da leader del campionato con 141 punti. Alle sue spalle Mitch Evans ha limitato i danni restando a nove lunghezze, mentre Oliver Rowland, António Félix da Costa e Jake Dennis sono chiamati a un weekend di qualità per restare agganciati alla corsa al titolo. Shanghai ha raccontato anche un'altra storia: quella della clamorosa rimonta di Lucas Di Grassi, capace di vincere Gara 2 partendo diciannovesimo e regalare a Lola Yamaha ABT il primo successo della sua storia in Formula E. Non c'è modo migliore per il costruttore giapponese di presentarsi alla gara di casa. Ma i favoriti qui sono altri: Rowland e Nissan, l'altro padrone di casa. Più di ogni altro, il cittadino di Tokyo è il circuito di Oliver Rowland. Il britannico ha costruito qui un rendimento impressionante: nelle tre gare disputate attorno al centro fieristico del Tokyo Big Sight, è sempre partito dalla pole position. Dopo il successo ottenuto lo scorso anno davanti ai tifosi Nissan, Rowland cerca un altro risultato pesante per rilanciare la rincorsa al bis iridato proprio nel weekend più sentito della stagione.
Il meteo potrebbe avere un ruolo decisivo. Le previsioni per il fine settimana indicavano una concreta possibilità di pioggia - scenario confermato dalle libere 1 che hanno subito uno slittamentio di circa mezz'ora a causa delle condizioni della pista. È la stessa situazione vissuta appena tre settimane fa a Shanghai. Anche Tokyo conosce bene queste condizioni. Nel 2025 il maltempo stravolse completamente il programma: la qualifica venne cancellata, la griglia fu definita in base ai tempi delle prove libere e la gara prese il via su una pista completamente allagata, regalando una delle partenze più bagnate mai viste nella storia della Formula E. Se la pioggia dovesse tornare protagonista, strategia e gestione dell'energia potrebbero contare ancora più della velocità pura.
Il tracciato, un cittadino in pieno stile Formula E, misura 2,585 chilometri e presenta 18 curve intervallate da tre lunghi rettilinei, con la zona Attack Mode collocata all'esterno della curva 4. Il weekend avrà anche un momento di raccoglimento. Prima della gara di sabato verrà osservato un minuto di silenzio in memoria di Cyril Blais, team principal di Citroën Racing, recentemente scomparso all'età di 46 anni.