Dopo aver annunciato il rinnovo di contatto di Luka Modric e in attesa di accogliere in gruppo tutti i big ancora in vacanza dopo le fatiche mondiali, il Milan di Ruben Amorim esce con un pareggio dalla sua prima amichevole estiva. I rossoneri impattano 2-2 contro il Celtic al Celtic Park di Glasgow, dove è la doppietta di Camarda nella ripresa a evitare la sconfitta al tecnico portoghese nel giorno del suo debutto (non ufficiale) sulla panchina del Diavolo: esordio amaro per Gila, subito out per infortunio muscolare.
LA PARTITA
Privo dei big (ancora in vacanza dopo il Mondiale), Ruben Amorim vive la sua prima partita da nuovo allenatore del Milan al Celtic Park di Glasgow, teatro del primo test estivo dei rossoneri contro gli Hoops. Il portoghese schiera un 3-4-2-1 iniziale formato da Torriani, Tomori, Gabbia, Pavlovic, Athekame, Ricci, Comotto, Bartesaghi, Loftus-Cheek, Ossola e Kostic.
L’avvio non è però dei migliori per i rossoneri, che all’11’ si ritrovano infatti già sotto nel risultato: Pavlovic commette un errore marchiano in occasione di un passaggio verso Torriani e regala palla a Duran, che deve solo appoggiare in porta l’1-0. Una situazione simile si ripete poi all’28’, spalancando la strada al raddoppio degli scozzesi. Questa volta a sbagliare in fase di gestione è Ricci, che non si capisce con Pavlovic e Torriani: Duran scarta così un altro regalo, servendo a Forrest l’assist per il 2-0.
Amorim utilizza allora l’intervallo per cambiare qualche giocatore, facendo debuttare Gila a inizio ripresa: insieme a lui, in campo il Diavolo si ripresenta con Torriani, Odogu, Terracciano, Chukwueze, Musah, Fofana, Bartesaghi, Loftus-Cheek, Guernier, Camarda. Proprio quest’ultimo si conquista immediatamente un calcio di rigore, accorciando poi le distanze dal dischetto a due minuti dal rientro delle squadre sul prato del Paradise.
L’ex Lecce è tarantolato e al 52’ pareggia 2-2: la doppietta l’attaccante italiano la incorna di testa, sul cross di Chukwueze. Passano otto minuti e Amorim inserisce pure Vos e Borsani, completando così i cambi per quanto riguarda i dieci giocatori di movimento scelti a inizio gara, mentre al 67’ entra Vladimirov: dura, infatti, appena venti minuti il debutto di Gila, costretto a lasciare il campo per un problema muscolare. Nel finale c’è spazio pure per Cissé, con il triplice fischio che ufficializza il 2-2.