Al termine della prima uscita stagionale del Milan, il tecnico dei rossoneri Ruben Amorim ha parlato della prestazione e del momento stagionale di preparazione, dicendosi felice e toccando vari temi: "Abbiamo provato a fare ciò su cui stiamo lavorando e non era facile applicare tutto. Ho avuto la sensazione di vedere una squadra che vuole cambiare l'identità. In certi momenti potevamo fare meglio ma è normale dopo solo due settimane. Differenza tra primo e secondo tempo? A volte va così. Abbiamo subito un gol strano. Nel secondo tempo molto meglio: abbiamo segnato, e quando segni giochi in modo diverso. I gol subiti e segnati hanno avuto un impatto. Camarda deve restare con noi, credo in lui e nei giovani. Non parlo di individualità ma Camarda resterà con noi. Penso che oggi abbiamo provato ad avere la palla. Abbiamo provato a fare pressing a tutto campo. Dobbiamo migliorare, fisicamente staremo meglio e capiremo la partita. Dobbiamo controllare meglio col possesso più a lungo. A volte è dura, ci vuole tanto per arrivare dall'altra porta. Sono molto contento di vedere i ragazzi giovani che avranno un futuro. Gila sta bene, ha sentito qualcosa ma non dovrebbe essere niente di serio. Bisogna lavorare, ma sono veramente felice di vedere uno staff che si sta impegnando in questa maniera e un gruppo di ragazzi serio".
Dopo il match ha parlato anche il mattatore Francesco Camarda, autore di una doppietta: "Il mister mi sta aiutando tanto a imparare specialmente sui movimenti, stiamo lavorando tanto e serve tempo per introdurre nuovi concetti. Io sono felice di stare al Milan, sono cresciuto qui e sono felice di aver rinnovato. Sento la fiducia di tutti e so che non posso perdere opportunità come questa. La scorsa stagione? Il passato si dimentica in fretta, io lavoro per migliorarmi e per i colori che amo, che sono questi".