Marcell Jacobs ha vinto con il tempo di 10"12 i 100 metri dei Campionati Italiani in corso di svolgimento a Firenze, al termine di una gara condizionata da una sua abbastanza evidente falsa partenza, che dopo consultazione dei giudici non gli è stata attribuita, ma che lo ha certamente deconcentrato pur dominando poi la prova senza alcun problema, dimostrando di essersi perfettamente ripreso dal piccolo affaticamento muscolare che gli aveva impedito la partecipazione alla Diamond League di Montecarlo, nella stagione in cui punterà da grande favorito alla riconquista del titolo europeo a Birmingham, dopo quelli già vinti a Monaco di Baviera nel 2022 e a Roma nel 2024.
Il 31enne velocista desenzanese, che ha corso con anche un leggero vento contro di -0,4 m/s, ha così conquistato la decima maglia tricolore assoluta, di cui sei nei 100 metri, in precedenza nel 2018, 2019, 2020, 20021 e 2022, una nel salto in lungo nel 2017, due nei 60 indoor nel 2021 e 2022, e una anche nel lungo indoor nel 2017.
Nella finale della gara, in cui Jacobs aveva precedentemente corso la semifinale in 10"21, si è piazzato al secondo posto Samuele Ceccarelli con il tempo di 10"31 davanti a Lorenzo Patta terzo in 10"34, mentre Eric Marek che in batteria aveva realizzato il miglior tempo tra gli 8 qualificati, del suo personale di 10"20, non si è mosso dai blocchi sullo sparo senza apparente motivo, probabilmente anche lui condizionato dal disorientamento generale dopo la prima partenza.
Va evidenziato come Chituru Ali, il secondo uomo italiano più veloce di sempre in virtù del 9"96 del 2024, dopo aver vinto la sua batteria in 10"34 abbia rinunciato a disputare la finale per un problema muscolare sentito all'arrivo, mentre Filippo Randazzo, che insieme a Ceccarelli e Ali, oltre naturalmente al campione uscente Jacobs, detiene il pass europeo per Birmingham, ha rinunciato a gareggiare.
Nel salto triplo il duplice campione dl mondo indoor Andy Diaz ha battuto il suo precedente record italiano di 17.80 con un fantastico balzo a 17.87, per poi fare 17.81 al terzo tentativo dopo un nullo al secondo, e infine rinunciare agli ultimi tre balzi, a dimostrazione di una straripante condizione di forma, in una serata in cui c'è anche stata la grande sorpresa del secondo posto di Simone Biasutti, azzurro già qualificato per gli Europei di Birmingham, capace prima di superare con 17.01 per la prima volta in carriera i 17 metri, per poi successivamente realizzare 17.32, mentre al terzo posto si è piazzato l'argento mondiale di Tokyo, Andrea Dallavalle, autore di soli due salti con il migliore di 16.86, e poi ritiratosi probabilmente per qualche problema fisico.
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Nel getto del peso un'altra grandissima prova di Leonardo Fabbri, già primatista mondiale stagionale mondiale e nr.1 del ranking di World Athletics, autore di ben tre lanci oltre i 22 metri di cui il migliore a 22.43, ma anche 22.20 e 22.10, oltre che 21.32, 21.05 e 20.66, a dimostrazione di grande stabilità in pedana oltre che di condizione eccezionale, mentre al secondo posto è tornato a buoni livelli l'italo sudafricano Zane Weir con 21.42 e al terzo si è piazzato l'italo statunitense Nick Ponzio con 20,86.
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