E adesso? La bufera che ha travolto Andrea Pirlo ha scardinato quella che ormai era una certezza sul nome del nuovo ct della Nazionale, chiamato a risollevare le sorti del movimento azzurro dopo l'ennesima debacle per la mancata qualificazione al terzo mondiale di fila. La vicenda legata al suo ruolo di ambassador di Fonbet, agenzia russa di scommesse di cui il presidente dell'attuale club di Pirlo, lo United FC di Dubai, Sergey Lomakin, è azionista, ha scatenato le reazioni del mondo politico e ora sta facendo vacillare la posizione del presidente della Figc Giovanni Malagò. Con Roberto Mancini, scelta numero uno dello stesso Malagò, che spera di tornare in corsa. Spera così tanto da avere rifiutato già 4 panchine: Benfica, Besiktas, Fulham e Nottingham Forest.
Il numero uno del calcio italiano ha avallato la decisione del direttore tecnico azzurro Paolo Maldini e del suo braccio destro Leonardo di puntare sull'ex centrocampista ma ora è tentato di fare dietrofront: ha sempre parlato di condivisione delle decisioni con i due dirigenti ma ora sta valutando se è cosa opportuna affidare a Pirlo la panchina della Nazionale. Intanto vuole fare chiarezza sulla questione e a questo proposito i legali della Figc stanno studiando la clausola sui diritti di immagine a Fonbet (in caso di nomina a ct verrebbe a decadere automaticamente l'accordo con la società di scommesse). Poi c'è la questione legata al contratto tra Pirlo e il club di Dubai, in scadenza a giugno 2027. Come riporta 'Repubblica', lo stesso Pirlo si è offerto di pagare la somma che gli consentirà di liberarsi dall'accordo anticipatamente: la Figc non lo farà.
A questa vicenda dello sponsor di scommesse si aggiunge quella legata ai figli di Pirlo, Nicolò, e di Maldini, che hanno intrapreso una carriera da procuratori. Il primogenito del primo si occupa di intermediazione e scouting per la società Gersh Sports che cura gli interessi di diversi giocatori mentre Christian Maldini lavora nell'agenzia Gs Sports. I due non sono iscritti all'albo ma al momento sono soltanto collaboratori. Intanto Pirlo è in ritiro con la squadra araba in Austria in attesa di novità positive. Nessun contatto con Malagò dopo la bufera.