
Milan, serve a tutti i costi un altro difensore: c'è l'identikit, Amorim ha il suo preferito
L'amichevole giocata in terra scozzese ha evidenziato i problemi dei rossoneri nel reparto difensivo

L'amichevole disputata dal Milan in casa del Celtic ha fornito un'indicazione chiara: i rossoneri hanno l'assoluto bisogno di un difensore tecnico capace di impostare l'azione da dietro. Non basta quindi Gila, Ruben Amorim vuole un altro centrale. Le difficoltà con i piedi di Pavlovic sono evidenti, così come quelle di Tomori che, non a caso, è sul mercato. Complice il contratto in scadenza nel 2027 (non c'è traccia del rinnovo), l'inglese è in uscita. A lui ci pensa la Juventus, così come il Coventry City di Frank Lampard.
La disattenzione di Pavlovic col Celtic ha reso ancora più evidente il problema, e il pensiero non può che andare a Gonçalo Inacio, 24enne centrale dello Sporting Lisbona. Il portoghese è il tipico difensore moderno, ben conosciuto proprio da Amorim che lo ha lanciato mentre era sulla panchina dei lusitani. Per caratteristiche (bravo con la palla e a campo aperto), calzerebbe a pennello nel nuovo Milan che vuole fare del pressing alto e del possesso palla le sue armi migliori. Per eventuale assalto a suon di milioni (ne servono almeno 40), servono prima delle uscite. Discorso simile a quello per l'attacco, con i rossoneri che devono liberarsi di Leao prima di provarci per Karetsas.
Inacio, lo ripetiamo, è il preferito, ma ci sono anche delle alternative. O comunque dei nomi che il Milan ha sondato nelle scorse settimane. Parliamo di Tiago Gabriel, centrale del Lecce nel mirino anche del Napoli, e di Thomas Kristensen, affidabile difensore scandinavo dell'Udinese. Non arriveranno Disasi e Antonio Silva, entrambi destinati a giocare in Premier League nella prossima stagione.
© Santos FC
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