"Le penalizzazioni? È stata colpa mia, non ho nulla da rimproverare al team". Così Lewis Hamilton dopo il quinto posto al Gran premio di Ungheria. Analizzando la gara il pilota inglese della Ferrari ha osservato: "Non dovevamo fare quella sosta in più, perché abbiamo ceduto la seconda posizione. Abbiamo fatto dei buoni progressi, ma l'esecuzione non stata perfetta. Oggi avremmo dovuto vincere".
Sulla stessa linea d'onda è sintonizzato Charles Leclerc, quarto al traguardo: "È molto difficile trovare la costanza con questa vettura. La cosa davvero strana è che nelle ultime tre gare è avvenuto l'esatto contrario di ciò che ci aspettavamo". E ancora: "Nelle due gare in cui non ci aspettavamo di fare bene, è andato tutto come previsto: siamo arrivati primi e secondi; nella gara in cui ci aspettavamo comunque un buon risultato, siamo arrivati quarti e quinti, ma questo riassume un po' il comportamento generale di queste vetture. Penso che sia difficile da capire per tutti, e dobbiamo essere migliori degli altri", ha aggiunto.