Gli accordi erano chiari dall'inizio: vengo, ma scelgo l'allenatore. E ora che tutto sta andando a rotoli, con un caso più politico che tecnico che sta travolgendo Andrea Pirlo, l'avventura in Nazionale di Paolo Maldini, neo eletto direttore tecnico, potrebbe già essere ai titoli di coda. Già, perché l'ex Milan era pronto a farsi carico di una scelta non esattamente condivisa, quella appunto di Andrea Pirlo ct, ma non era certo preparato a tutto questo marasma, alle accuse piombate sul suo ex compagno di squadra e all'italianissima ingerenza politica. Il caso da calcistico è diventato politico. Il pane, per un uomo navigato come Giovanni Malagò, ma non proprio il campo d'azione di Maldini.
Quindi cosa farà Maldini se la candidatura di Pirlo, dopo il no incassato da Pep Guardiola, dovesse essere bruciata? Di certezze non ce ne sono, ma le voci si rincorrono e la possibilità che possa fare un passo indietro è tutto fuorché remota. E d'altronde non è andata molto diversamente la sua avventura al Milan. Voleva pieni poteri e ha finito per scontrarsi con Giorgio Furlani e Gerry Cardinale. L'accusa, allora, era quella che non sapesse lavorare in gruppo. Il problema, oggi, è che rischia di non poter decidere come vorrebbe e come gli era stato garantito.
In questo senso i prossimi giorni saranno decisivi. Innanzitutto bisognerà vedere che fine farà la candidatura di Pirlo. Quindi capire eventualmente quali saranno gli altri nomi caldeggiati dalla Figc (Conte e Mancini, entrambi per motivi diversi non graditi a Maldini) e infine trovare un ct che possa mettere d'accordo tutti. Già, ma chi? Leonardo, advisor scelto da Paolo, potrebbe provare a mediare tra le posizioni del dt e quelle di Federazione, politica e opinione pubblica. Se questa missione dovesse fallire, l'addio di Maldini sarebbe quasi scontato. Quasi, perché in questa storia le certezze durano ormai solo qualche ora...
Certo è che Giovanni Malagò proverà a difendere le proprie scelte fino a quando gli sarà possibile e ad appoggiare Maldini e Andrea Pirlo. Proverà, ma non è detto che ci riesca. E sullo sfondo cominciano già a girare i nomi di possibili sostituti del dt, con Giorgio Chiellini che potrebbe prenderne il posto.
IL CASO
Maldini-Nazionale, è già rischio addio? Se salta Pirlo, il dt potrebbe lasciare
Fallito l'assalto a Guardiola, l'ex Milan potrebbe dover rinunciare anche alla sua seconda scelta. E non è scontato che resti al suo posto
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