Milan

Amorim: "Punterò sui giovani. Leao? È un nostro giocatore finché non cambia nulla"

Il tecnico portoghese ha parlato in conferenza stampa da Perth affrontando anche alcuni temi di mercato

Ruben Amorim continua a plasmare il Milan a sua immagine e somiglianza. Dopo i primi giorni di ritiro a Milanello e l'amichevole scozzese contro il Celtic, i rossoneri si trovano ora in Australia per iniziare la loro tournée estiva in cui affronteranno Inter e Chelsea. Direttamente da Perth il tecnico portoghese ha fatto il punto sul lavoro svolto finora, non tralasciando però anche il mercato. 

Le prime emozioni rossonere -

 "Ogni volta che mi sveglio sono davvero felice e so quanto sono fortunato ad allenare un club come il Milan, essere qui per me è un sogno", ha dichiarato Amorim in conferenza stampa. L'ex allenatore del Manchester United ha aggiunto: "Penso di essere stato scelto per un insieme di cose. Hanno ritenuto che fossi la persona giusta, per il modo in cui voglio far giocare la squadra. E poi tutte le riflessioni che ho condiviso durante gli incontri con Cardinale hanno fatto capire loro che ero preparato per questo lavoro, non soltanto grazie ai successi del passato, ma anche grazie ai miei fallimenti". 

Il punto su Leao -

 Amorim si è poi concentrato sul futuro di Rafael Leao, in questi giorni al centro di moltissime voci di mercato che lo danno vicino alla Turchia. L'allenatore del Milan ha chiarito: "È un nostro giocatore fino a che non cambia nulla, la squadra viene prima di tutto. Parlerò con Rafa, con Ramos, con Saelemaekers, con tutti i giocatori che tornano dal Mondiale per spiegare cosa faremo. Sanno già cosa significa giocare in un club come il nostro. So che ci sono molte speculazioni su alcuni dei nostri elementi, ma restano con noi finché non cambia nulla". 

Il ritorno di Modric -

 Interpellato anche sul rinnovo di Modric, il portoghese ha dichiarato: "Abbiamo fatto un grande sforzo per continuare ad avere Luka nella nostra rosa. Penso che sia davvero felice. E stiamo parlando del Milan: credo che chiunque nel mondo voglia giocare in un club come il nostro, con la nostra storia. Aiuterà i nostri ragazzi e tutta la nostra squadra. Se c'è una persona al mondo che può essere davvero utile nel gestire il possesso, quella è Luka". Amorim ha aggiunto: "È un giocatore di altissimo livello, non importa se corre veloce, lui pensa velocemente. Arriveranno alcuni giocatori dal Mondiale. È difficile dire se giocherà: l'idea è quella, ma non si può mai sapere. Adesso l'obiettivo principale è preparare la prima partita della stagione, ma naturalmente vogliamo presentare qui i nostri migliori giocatori affinché tutti possano vederli e per preparare la nostra squadra. Quindi, se devo rispondere, l'idea è che giochi, ma alla fine dovremo verificare".

Giovani al centro del progetto -

 Infine, Amorim ha voluto raccontare quella che sarà la sua filosofia: "Il nostro obiettivo di adesso è costruire un nuovo futuro. Vogliamo prenderci dei rischi puntando su alcuni giovani e vogliamo ricostruire. Si può dire che sia un rischio anche per l'allenatore, ma io preferisco correrlo ed essere entusiasta di qualcosa di nuovo. So che è complicato, ma vogliamo ricostruire qualcosa".