Quarant'anni di famiglia Pozzo: l'Udinese festeggia oggi una delle proprietà più longeve del calcio italiano. Era il 28 luglio 1986 quando Gianpaolo Pozzo rilevò l'Udinese da Lamberto Mazza, dando il via a un'avventura destinata a cambiare la storia del club friulano. Oggi, a quarant'anni da quel passaggio di consegne, quella bianconera è la proprietà più longeva della Serie A dopo la dinastia Agnelli alla guida della Juventus e, considerando i singoli presidenti o proprietari, Gianpaolo Pozzo è il patron ininterrottamente più longevo del massimo campionato italiano. Quando acquistò la società, l'Udinese attraversava uno dei momenti più difficili della propria storia, travolta dalle conseguenze del Totonero-bis e inizialmente retrocessa d'ufficio prima della riduzione della pena a nove punti di penalizzazione. Da allora il club ha vissuto una trasformazione profonda, diventando una presenza stabile in Serie A - ininterrotta dal 1995: assieme a lei, nel periodo, nella massima categoria, ci sono sempre state solo Inter, Milan, Roma e Lazio -, conquistando qualificazioni europee e affermandosi come uno dei modelli di riferimento del calcio italiano nella valorizzazione dei talenti e nella costruzione di uno stadio di proprietà, che proprio in questo periodo dello scorso anno ha ospitato la finale di Supercoppa europea tra Psg e Tottenham. Pur restando il proprietario del club, oggi "paron" Gianpaolo - classe 1941 - ha affidato la gestione operativa al figlio Gino, protagonista delle strategie sportive e societarie degli ultimi anni, nel segno di una continuità familiare che rappresenta uno dei tratti distintivi dell'Udinese. Proprio Gino ha fortemente voluto l'acquisto del Watford, in Inghilterra, che oggi milita in Championship, la seconda divisione inglese, dopo aver frequentato anche i prestigiosi palcoscenici della Premier League, cui ambisce a ritornare.
Udinese, i Pozzo festeggiano i 40 anni alla guida del club
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