
Mancini ct, la Serie A delusa e spiazzata: "Nasce la Nazionale dei Circoli"
I presidenti puntavano su Conte e criticano il metodo utilizzato da Malagò

La scelta di Malagò di affidarsi a Mancini e Ranieri per il rilancio della Nazionale non è stata presa bene (eufemismo) dalla Lega Serie A. I presidenti dei club della massima serie "sono rimasti attoniti" scrive Il Corriere della Sera che riporta anche alcuni virgolettati. "È stato il trionfo della romanità, e del circolo Aniene" dice qualcuno sottolineando come lo storico club capitolino (di cui è socio Ranieri) unisca il numero uno della Figc e il nuovo commissario tecnico.
Ma c'è qualcuno che ci va anche giù duro: "Una scelta nel nome dell'amichettismo, del padel e del calcetto". Insomma la Lega Serie A, che aveva sostenuto l'elezione di Malagò, è rimasta spiazzata, con diversi club furiosi. Gli stessi club che si erano detti disponibili a sostenere economicamente Antonio Conte, mai realmente contattato. Il presidente Simonelli, sottolinea sempre il noto quotidiano, non contesta la scelta di Mancini dal punto di vista tecnico, ma critica il metodo con cui si è arrivati al ritorno in panchina dell'ex Inter e Manchester City tra le altre.
Adesso spetterà a Malagò cancellare l'amarezza che regna in Via Rosellini sebbene la Lega, nel pomeriggio di martedì, ha successivamente emesso una nota stampa nel segno della responsabilità: "A nome della Lega Calcio Serie A e mio personale rivolgo a Roberto Mancini e Claudio Ranieri i migliori auguri di buon lavoro per i nuovi prestigiosi incarichi in Figc - le parole di Simonelli -. Dopo ore intense e certamente non semplici, non possiamo che appoggiare la bontà della scelta effettuata dal Presidente Malagò. È importante adesso guardare avanti con senso di responsabilità, unità e spirito di collaborazione. Sono certo che entrambi sapranno mettere le proprie competenze al servizio del calcio italiano, lavorando insieme a tutte le componenti per favorirne la ripartenza e riportarlo ai livelli che la sua storia e la sua tradizione meritano".