La Federazione tunisina di calcio (Ftf) ha ufficializzato la nomina di Mouine Chaâbani alla guida della nazionale fino al 2030. Il tecnico tunisino, 45 anni, ha firmato un contratto quadriennale e sarà chiamato ad aprire un nuovo ciclo per le Aquile di Cartagine dopo l'eliminazione nella fase a gironi dei Mondiali del 2026.
Chaâbani succede al francese Hervé Renard, chiamato ad interim, a sostituire Sabri Lamouchi, sollevato dall'incarico dopo la pesante sconfitta per 5-1 contro la Svezia nella gara d'esordio del gruppo F ai mondiali. Nelle successive partite, perse contro Giappone per 4-0 e Paesi Bassi per 3-1, la selezione tunisina era stata affidata al francese Hervé Renard senza fortuna.
Il consiglio federale ha approvato anche la composizione dello staff tecnico. Mourad Melki e Seifallah Hosni saranno gli allenatori in seconda, Khaled Maghzaoui si occuperà dei portieri, Hatem Boulila della preparazione atletica e Wissem Safouat dell'analisi video. Ex difensore e allenatore dell'Espérance Sportive de Tunis, Chaâbani è considerato uno dei tecnici tunisini più titolati della sua generazione. Alla guida del club della capitale ha conquistato due Champions League africane consecutive, nel 2018 e nel 2019, oltre a tre campionati tunisini
Dopo le esperienze in Egitto con Al Masry e Ceramica Cleopatra, ha allenato la Renaissance Sportive de Berkane, portandola al primo titolo di campione del Marocco della sua storia e alla vittoria della Coppa della Confederazione Caf 2024-2025. a Federazione ha inoltre approvato la proposta del ministero della Gioventù e dello Sport di nominare Ridha Jeddi direttore tecnico nazionale, affidandogli il compito di elaborare una nuova organizzazione e un piano d'azione per la direzione tecnica federale.