
Sassuolo, Volpato negativo alla cocaina: è tornato ad allenarsi in gruppo
Al suo rientro dall'Australia, l'attaccante neroverde si è sottoposto a test ematici per accertare le sue condizioni

Cristian Volpato è tornato ad allenarsi con il Sassuolo. Dopo la notizia della presunta positività alla cocaina, l'attaccante australiano, reduce dal Mondiale, è rientrato in Italia per sottoporsi alle visite mediche e a specifici esami per accertare le sue condizioni. Dai test è emerso che Volpato è risultato negativo alla cocaina, come si legge nel comunicato del club neroverde: "Cristian Volpato è rientrato regolarmente in gruppo dopo aver sostenuto nei giorni scorsi le visite mediche di rito e specifici esami delle urine e test ematici predisposti, in assenso con il calciatore, al fine di accertare le condizioni dello stesso in seguito alle notizie emerse per mezzo stampa. Tutti i test effettuati hanno riportato esito negativo".
Cos'è successo -
La notte tra il 23 e il 24 luglio, Volpato è stato fermato due volte dalla polizia di Sydney a bordo di una BMW sull’Anzac Bridge tra Pyrmont e Glebe Island perché guidava oltre i limiti di velocità consentiti. La prima intorno alle 23 di giovedì sera, venendo multato per aver superato di 20 km/h il limite di velocità di 60 km/h del ponte, la seconda verso l’1 di notte dopo che la polizia aveva rilevato una velocità di 109 km/h sullo stesso tratto di strada. L'attaccante era stato sottoposto a un test antidroga su strada, che avrebbe fornito un risultato preliminare positivo alla cocaina con tanto di ritiro della patente internazionale. La polizia, inoltre, aveva prelevato anche un secondo campione di fluido orale, inviato per ulteriori analisi. Al primo fermo, ha aggiunto la polizia, Volpato sarebbe stato sottoposto a un controllo alcolemico, risultato poi negativo.
"Attendiamo i verdetti" -
"La posizione del Sassuolo? Normalissima, abbiamo appreso la notizia dagli organi di stampa. Ci siamo attivati per capire la problematica, ci siamo interfacciati con il ragazzo che ci ha dato la sua versione, ma bisogna aspettarle tutte e far svolgere il loro lavoro agli organi competenti. Dobbiamo aspettare i vari verdetti". Aveva dichiarato Francesco Palmieri, direttore sportivo del Sassuolo, a Sky Sport.