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Alajbegovic alla Juventus: come potrebbe giocare in attacco la squadra di Spalletti

L'arrivo dell'esterno bosniaco potrebbe cambiare lo schieramento offensivo della squadra di Spalletti: ecco le possibili soluzioni 

Kerim Alajbegovic è un nuovo giocatore della Juventus. In attesa di visite mediche, firme e ufficialità di rito, Luciano Spalletti è già al lavoro per capire come schierare l'attacco bianconero. Nelle prime due amichevoli con Basilea e Standard Liegi si è visto come il tecnico bianconero intenda ripartire dal 4-2-3-1, modulo a lui tanto caro e che ha segnato gran parte della sua carriera. Il centravanti sarà sicuramente Kolo Muani, mentre la batteria dei trequartisti è tutta da scoprire. 

Convivenza con Yildiz -

 Potenzialmente, infatti, ci sono tre giocatori in grado di giocare sull'out di sinistra. Il titolarissimo è, senza dubbio, Kenan Yildiz, ma il riscatto di Jeremie Boga e l'acquisto dell'esterno bosniaco potrebbero suggerirci una molteplicità di soluzioni a disposizione del tecnico bianconero. La prima, e più scontata, sarebbe quella di vedere Yildiz a sinistra con Alajbegovic sulla destra, posizione però poco gradita dal classe 2007 che predilige rientrare da sinistra sul suo destro. Giocata che spesso ha fatto nell'ultima stagione con il Salisburgo (era in prestito dal Bayer Leverkusen), dove nell'ultima stagione ha collezionato 44 presenze segnando 13 gol e fornendo 4 assist. La maggior parte dei quali sono arrivati partendo dall'out di sinistra.  

Il jolly McKennie -

 Senza dimenticare però la presenza di Francisco Conceição, rientrato proprio oggi alla Continassa e pronto a tornare al lavoro in vista della nuova stagione. Spalletti, infatti, potrebbe decidere di schierare una Juve a trazione anteriore: Conceicao e Alajbegovic sugli esterni con Yildiz al centro, ruolo che, forse, il 10 turco predilige di più. In caso di partenza dell'esterno portoghese (piace al Liverpool), da non sottovalutare anche la presenza di Weston McKennie nell'attacco bianconero. Già l'anno scorso si è distinto nel ruolo di incursore e Spalletti potrebbe cucirgli addosso un'inedita posizione di falso esterno destro, con l'obiettivo di dare apporto in fase offensiva ed equilibrio in quella difensiva. L'americano, infatti, potrebbe essere il jolly perfetto per far convivere Alajbegovic e Yildiz, giocatori poco inclini ai ripieghi difensivi. Spalletti ora si trova di fronte a un bel dubbio, problema che ogni allenatore vorrebbe avere