
Banda, l'amico spiega: "Non sa leggere l'italiano, il Lecce ne ha approfittato"
Dopo giorni di preoccupazione, il club pugliese ha scoperto che il giocatore ha scelto consapevolmente di non rispondere a messaggi e chiamate. L'amico svela le sue ragioni

È ormai un vero e proprio scontro frontale quello tra il Lecce e Lameck Banda. L'esterno offensivo dello Zambia ha deciso di non presentarsi alle visite mediche e di saltare l'inizio del ritiro, rimanendo nel suo Paese d'origine e ignorando del tutto i tentativi di contatto da parte della società salentina, che ha multato il giocatore ed è pronta ad adire le vie legali.
I motivi della rabbia -
Alla base della protesta del giocatore ci sarebbe una forte irritazione per la gestione del suo contratto. Il Lecce ha infatti esercitato una clausola di prolungamento unilaterale fino al 2027 per l'accordo che sarebbe altrimenti scaduto lo scorso 30 giugno. Una mossa che ha fatto sfumare il suo passaggio a parametro zero ai sauditi dell'Al-Fateh.
A far luce sulla posizione del calciatore ci ha pensato la testata zambiana BolaNews, che ha raccolto le dichiarazioni di un amico intimo di Banda: "Lameck non è contento di come il Lecce si è comportato con lui. Ha fatto tanti sforzi per il club, ma il suo contratto non è stato gestito nel modo giusto. Nessuno gli ha comunicato che l'accordo con il Lecce sarebbe stato prolungato fino al 2027, gli hanno fatto firmare un pezzo di carta in italiano senza spiegargli cosa ci fosse scritto. Si stanno approfittando della sua incapacità di leggere la lingua italiana e non gli hanno pagato lo stipendio per un mese. Lameck merita un trattamento migliore."
La reazione del Lecce -
Mentre sui social l'attaccante ha mostrato le prime tracce di sé — pubblicando alcune stories su Instagram che lo ritraggono durante un allenamento individuale al chiuso —, la dirigenza salentina ha già preso i primi provvedimenti e dopo la prima multa per l'assenza ingiustificata agli allenamenti, la posizione del giocatore rischia di aggravarsi ulteriormente. Come riportato da La Gazzetta dello Sport infatti, il Lecce, accertatosi che Banda sta bene e sta volutamente ignorando i messaggi della società, sarebbe pronto ad adire le vie legali rivolgendosi al Collegio Arbitrale chiedendo la decurtazione dello stipendio e presentando anche una richiesta di risarcimento danni per tutelare l'immagine del club e il deprezzamento del valore di mercato del cartellino.