
Il ritorno, la certezza e la promessa: Juve, chiamatelo YAK Attack
Con Yildiz, Alajbegovic e Kolo Muani Spalletti sogna di ripetere quanto fatto a Napoli…

È successo tutto all'improvviso, sogno di una notte di mezza estate che d'un tratto è molto vicino a diventare realtà: il mercato della Juventus si sblocca e Spalletti vede il suo tridente nuovo di zecca. Potete chiamarlo YAK: Yildiz, Alajbegovic e Kolo Muani.
Il ritorno, la certezza e la promessa, ecco i tre profili: il tormentone Kolo Muani è ormai al traguardo, dopo un anno di sospiri l'attaccante francese tornerà a guidare l'attacco come in quei sei mesi di inizio 2025, con un bilancio di 10 gol tra Serie A e Mondiale per Club. È lui la punta di peso, ma mobile, che Spalletti ha sempre chiesto da quando ha messo piede a Torino.
Poi c'è la certezza, il numero 10 della Juve, maglia pesante che il giovane turco ha dimostrato di meritare per talento e personalità, anche se l'ultima stagione, con quel ginocchio un po' malandato, ha fatto registrare un po' troppi bassi insieme ai picchi di alta qualità.
Infine la promessa, 19 anni da compiere a settembre, ma una faccia tosta già amaramente conosciuta da noi italiani: Kerim Alajbegovic è l'aria fresca che arriva a Torino e nei piani di Spalletti, la sua abilità nel dribbling potrà far saltare le difese più bloccate.
E insomma, due ali rapide e forti nel dribbling, un attaccante veloce e potente... vi ricorda qualcosa? È presto per dire se lo YAK potrà fare a gara con quell'altro tridente, che aveva travolto proprio la Juve con una manita da paura: Politano, Kvara e Osimhen, gol, assist e uno scudetto bellissimo.
Il Tricolore, si sa, è il più classico dei sogni di mezz'estate. Ma Spalletti, ora, ha tre motivi in più per inseguirlo...