
Inter, Barella: "Non giocare Mondiali è stata una coltellata, con Mancini proveremo a far meglio"
Il centrocampista dell'Inter in conferenza stampa: "Anche dalle cose brutte bisogna prendere il buono"

"Aver guardato gli altri giocare il Mondiale è stata una coltellata. Ma anche dalle cose brutte bisogna prendere il buono, pensare al fatto che abbiamo avuto modo di riposare e di aver fatto un duro lavoro in Germania. Abbiamo messo benzina per il campionato". Così il centrocampista dell'Inter Niccolò Barella nel corso di una conferenza stampa da Hong Kong, in vista dell'amichevole contro il Manchester City.
Sul ritorno di Roberto Mancini CT della Nazionale. "Non ho ancora sentito nessuno, eravamo concentrati in ritiro. Con Mancini abbiamo vissuto un'esperienza incredibile durante il suo mandato, lo ringrazio per quello che abbiamo fatto. Proveremo a fare il meglio per la nazionale e il popolo italiano", ha detto Barella che parlando dell'Inter ha ribadito che "l'obiettivo qui è sempre vincere. L'obiettivo è lo stesso per club, società, squadra. Mi piacerebbe restare sempre qui, dipenderà dal mio livello fisico nei prossimi anni", ha aggiunto con riferimento alla sua ottava stagione in nerazzurro. Sulla possibilità di vedere ancora il miglior Barella, aggiunge: "Spero di poter alzare ancora il mio livello. Tutti gli allenatori con i quali ho lavorato mi hanno lasciato qualcosa, ora il mister magari mi chiede e insegna cose nuove. Spazio per imparare c'è sempre".