
Quando gli juventini applaudirono Baresi: sfidò i divieti per omaggiare le vittime dell'Heysel
Nel 1990, prima della gara col Mechelen, il capitano rossonero posò 39 rose rosse sotto la curva Z, settore dei tifosi juventini durante la tragedia di 5 anni prima

Franco Baresi oltre ai colori, oltre alle tifoserie e oltre al campo. Già durante la sua carriera da calciatore, lo storico capitano del Milan si era fatto notare per una sensibilità fuori dal comune. Ricordata in queste ore, nel giorno della sua scomparsa, da tutti gli appassionati di calcio italiani e non solo.
Diversi profili X hanno rilanciato un episodio risalente al 1990, quando il Milan affrontò il Mechelen nei quarti di finale di Coppa dei Campioni. La squadra belga chiese e ottenne di disputare quel match a Bruxelles anche per questioni di incasso, così per la prima volta dopo 5 anni un club italiano si ritrovò a disputare una gara ufficiale allo stadio Heysel.
Una decisione che generò proteste e polemiche, considerato che era ancora troppo fresco il ricordo della finale di Coppa dei Campioni di 5 anni prima tra Juventus e Liverpool, in occasione della quale morirono 39 persone, tra cui tanti tifosi juventini, schiacciati dalla calca generata dalle cariche degli hooligans inglesi nella tristemente nota Curva Z.
Proprio ai piedi di quel settore, nel frattempo ribattezzato "Nord Nord", il capitano del Milan Franco Baresi nel 1990 decise di posare un mazzo di 39 rose rosse, una per ogni vittima di cinque anni prima. Accadde appena prima della gara contro il Mechelen, nonostante i divieti delle autorità di Bruxelles e della stessa Uefa, che negarono commemorazioni ufficiali, la possibilità di una messa in ricordo delle persone scomparse, il lutto al braccio e addirittura il minuto di silenzio.
Franco Baresi, accompagnato dal direttore organizzativo Paolo Taveggia, violò i divieti per farsi partecipe di un gesto di grande umanità. "Ci è sembrato il minimo, come italiani, per ricordare quel brutto episodio", disse Taveggia prima della gara.
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I tifosi juventini ringraziarono il capitano del Milan al Comunale di Torino durante la prima gara successiva all'episodio, con uno striscione che recitava: "Baresi, 39 volte grazie". Oggi, nel giorno dell'addio a Baresi, uno dei più rappresentativi capitani della Juventus, Alessandro Del Piero, ha ricordato l'episodio: "Grazie Franco per tutto quello che hai fatto, una bandiera è per sempre. P.S. Aggiungo: 39 volte grazie. Gli juventini capiranno".