
Addio a Franco Baresi: il cordoglio e le reazioni del mondo del calcio per la scomparsa della leggenda del Milan
Le reazioni del mondo del calcio alla scomparsa di Franco Baresi: i messaggi di club, compagni e leggende per l'addio allo storico capitano del Milan

Il mondo del calcio si stringe nel ricordo di Franco Baresi, unendo la commozione di compagni di squadra, avversari storici, club e istituzioni sportive. Dalle testimonianze dei protagonisti della Serie A fino ai messaggi dal panorama internazionale, le reazioni e i tributi per l'addio allo storico capitano del Milan e leggenda della Nazionale azzurra delineano il ritratto di un'icona amata e rispettata da tutto il movimento calcistico.
01 ago 2026 10:40
Addio a Franco Baresi, Capello: "Meritava il Pallone d'Oro"
"Quella fascia gli fu data quando era giovane e l'ha onorata come pochi, avere un leader come lui era importante per tutti in campo e nello spogliatoio. Un vero direttore d'orchestra di poche parole". Così Fabio Capello, allenatore del 'Grande Milan' di inizio anni 90, ricordando Franco Baresi in un'intervista al Quotidiano nazionale. "Un vero leader? Certo. Proprio per il suo carattere forte, di uno che non mollava mai, in particolar modo nei momenti di difficoltà - spiega Capello - Per questo ero convinto che avrebbe vinto anche questa partita affrontandola con grande coraggio, da vero capitano del Milan. Ora c'è un immenso dolore non solo per tutti noi che lo abbiamo conosciuto, ma per l'intero mondo del calcio". Di Baresi è stato prima compagno di squadra, dal 1978 al 1980, e poi allenatore dal 1991 al 1996 e nel 1997-1998. "Ci siamo conosciuti nel 1978, davanti avevo un ragazzino poco più che adolescente - racconta 'Don Fabio' Eravamo compagni di squadra: io a fine carriera, lui un giovane debuttante. Per tutti era il Piscinin, il Piccolino. Però mostrava un talento infinito. Non solo tanta tecnica ma pure carisma, serietà, impegno: quando l'ho visto esordire era chiaro a tutti che sarebbe arrivato lontano". In un calcio - prosegue Capello - "che ormai è molto cambiato Franco è davvero una bandiera. Forse una delle ultime rimaste. La sua carriera è stata vissuta in un'unica squadra, e lui fino all'ultimo ha incarnato i valori della società con la passione di sempre". Baresi - continua - "lavorava tantissimo curando tutti i dettagli con il solo obiettivo di migliorarsi giorno dopo giorno, seduta dopo seduta. Sapeva che solo così avrebbe raggiunto certi risultati. Poi il suo carattere e la sua umiltà, sono stati il valore aggiunto. Anche perché sapeva ascoltare". Famosa l'immagine di Diego Armando Maradona che chiede la maglia di Baresi definendolo il più grande difensore incontrato. "Non bastava essere grandi giocatori per fermare Maradona. E l'unico in grado di mettere in difficoltà Diego è stato Baresi", dice Capello, secondo cui Baresi "meritava il Pallone d'Oro. Nonostante sia stato uno dei più grandi difensori della storia del calcio, non lo ha mai ricevuto. E credo che questo lo amareggiasse tanto".
01 ago 2026 09:21
Addio a Franco Baresi, Boban: "Quella volta che mi rimproverò..."
L'ex centrocampista rossonero Zvonimir Boban a La Repubblica ha ricordato con profonda commozione la scomparsa di Franco Baresi, definendolo insieme a Rivera e Maldini come "le uniche vere bandiere del Milan" e rivelando che, appresa la notizia, gli ex compagni "non hanno potuto evitare di piangere". Rievocando il loro primo incontro nel 1992, Boban ha raccontato come il leggendario capitano gli fece subito capire lo spessore speciale del club non con i discorsi ma con i fatti e con l'esempio, ricordando un celebre aneddoto in cui Baresi lo rimproverò in campo a San Siro per essersi spostato dalla posizione centrale: "Che non ti succeda mai più di finire sulla fascia giocando da centrocampista centrale. La prossima volta perderai palla e rimarrà il buco: chi lo copre poi?", spiegandogli che «l'equilibrio di squadra» è sacro. Sottolineando la straordinaria leadership di un fuoriclasse che «valeva per tre» e sapeva imporre un rispetto naturale, Boban ha concluso il suo toccante tributo definendo la scomparsa del difensore una perdita inestimabile per tutto il movimento calcistico: "Il mondo del calcio perde un immenso giocatore, un immenso uomo, un'immensa persona, un immenso milanista, un immenso italiano".
01 ago 2026 09:20
Addio a Franco Baresi, Totti: "Ciao leggenda"
L'ex capitano della Roma Francesco Totti ha reso omaggio oggi su Instagram a Franco Baresi, pubblicando un filmato d'archivio tratto dalla sfida di campionato tra Roma e Milan del 12 ottobre 1996. Nel breve video condiviso nelle storie social, si vede un giovanissimo numero dieci giallorosso contendere un pallone aereo al difensore rossonero, trattenerlo per le gambe per evitarne la caduta e ricevere in cambio una carezza e un sorriso. Ad accompagnare le immagini della storica contesa sul campo c'è stato un saluto d'addio sobrio e intriso di profondo rispetto, racchiuso nell'inequivocabile messaggio "Ciao leggenda", con cui un altro grande simbolo del calcio italiano ha voluto salutare per l'ultima volta una delle colonne assolute della storia rossonera.
01 ago 2026 09:17
Addio a Franco Baresi, Capello: "Merita un premio alla memoria"
L'ex allenatore e compagno di squadra Fabio Capello ha ricordato con profonda commozione la scomparsa di Franco Baresi,. Visibilmente commosso fino alle lacrime, Capello a La Gazzetta dello Sport ha rievocato gli esordi del leggendario numero sei rossonero nel 1976 con Liedholm - quando veniva affettuosamente chiamato "il Piscinin" - esaltandone l'etica lavorativa e una superiorità tecnica fatta di "grande velocità, grande intuizione, intelligenza tattica" che lo rese il miglior difensore globale della sua epoca. Tra i retroscena svelati dall'ex tecnico, spicca l'episodio in cui riuscì a convincere Baresi a non cedere alle lusinghe della Juventus all'arrivo di Arrigo Sacchi, incontrandolo a cena insieme alle mogli. Esemplare nello spogliatoio, schivo ma aperto con il gruppo e guidato dall'obiettivo di "fare felice la gente", il difensore ha rappresentato un pilastro ineguagliabile di lealtà e attaccamento alla maglia. Sottolineando come meriti storici non gli siano stati pienamente riconosciuti a livello internazionale, Capello ha concluso con un tributo accorato: "Diamogli un Pallone d d'oro alla memoria".
01 ago 2026 09:14
Addio a Franco Baresi, il ricordo di Rivera: "Cuore e anima del Milan"
L'ex capitano del Milan Gianni Rivera, parlando alla Gazzetta dello Sport, ha commemorato la scomparsa di Franco Baresi, icona rossonera venuta a mancare ieri, rievocando il suo storico debutto in Serie A a Verona il 23 aprile 1978: "sicuramente era emozionato" ma che, dopo l'investitura di Nils Liedholm che gli disse "adesso giochi tu", scese in campo "senza problemi, sicuro, testa alta". Promosso a pieni voti da Nereo Rocco, che lo definì "questo mulo xe bon", Baresi si dimostrò subito "un predestinato", capace di vincere "lo scudetto della stella" nel 1979 e di rifiutare le lusinghe di Juventus e Sampdoria per legarsi indissolubilmente ai colori rossoneri. Rivera lo ha celebrato come "il cuore e l’anima" del club, consacrandolo definitivamente come "il più grande difensore di sempre in Italia", un fuoriclasse e un "leader di enorme spessore" la cui casa è stata per sempre Milanello.