Al termine dello splendido evento per il centenario del Napoli, dopo i presidenti, le leggende e alcuni dei calciatori di oggi, in Piazza del Plebiscito è intervenuto anche l'attuale allenatore azzurro, Massimiliano Allegri.
Introdotto da un altro mister storico del Napoli come Edy Reja, Allegri ha subito puntualizzato: "Per me è un onore essere qui, dopo 30 anni dall'esperienza da giocatore sono tornato. Il centenario è un patrimonio di tutta la città e di tutte le generazioni, con la forza dei napoletani di rialzarsi e tornare alle vittorie".
L'impatto con Napoli è stato subito fortissimo per Allegri: "L'amore e la passione che ho percepito in questi primi giorni di ritiro sono stati notevoli. Ciò che posso promettere è grande professionalità e serietà per il raggiungimento degli obiettivi".
I tifosi in Piazza scandiscono un "devi vincere" che arriva fin sul palco. Allegri non si sottrae e mette in campo un gesto da triplete con le dita: "Speriamo di ritrovarci qui tra un anno a festeggiare qualche trofeo. Speriamo uno, due o tre trofei, non si sa. La Champions League? Che bella parola... come nella famosa battuta di Totò, che bella parola...", ha chiuso scherzando.