MANOVRE BIANCONERE

Juve, chi al fianco di Kolo Muani? Spalletti e la dirigenza hanno visioni diverse

L'allenatore bianconero ha sempre sottolineato l'esigenza di una "punta fisica". Dopo l'addio di Vlahovic, preferirebbe un profilo alla Sorloth (o Pellegrino) rispetto a Zirkzee

I primi due tasselli arrivati dal mercato sono praticamente a disposizione: Kerim Alajbegovic e Randal Kolo Muani. Luciano Spalletti ha finalmente ritrovato l'attaccante tanto cercato e in più ha l'esterno bosniaco per dare imprevedibilità ed estro alla manovra. Però non può essere finita qui. 

L'addio di Dusan Vlahovic, l'uscita in prestito di Lois Openda direzione Lione e il possibile saluto a Jonathan David indicano che la Juventus abbia sempre più necessità di un'altra punta da affiancare al francese tornato dal Psg. Qui si dividono le correnti bianconere: un dibattito, più che una frattura tra le parti, sull'identikit dell'altro colpo in attacco. 

Come è noto, Spalletti avrebbe voluto confermare Vlahovic ("Le porte dei direttori sono aperte, ma lui deve citofonare", aveva detto in conferenza) proprio perché aveva le caratteristiche congeniali alla sua manovra. "Ci serve un attaccante fisico", ha ribadito l'ex ct dopo l'amichevole contro il Nizza, "uno che si sbatta in area... i direttori lo hanno capito". 

Se l'amministratore delegato Giovanni Carnevali sonda tutte le possibilità, il direttore dell'area tecnica Frederic Massara sembra avere invece idee diverse dal tecnico. Il pallino dell'ex Roma, già dalle ultime sessioni di mercato in giallorosso, è Joshua Zirkzee. Ovvero un profilo diverso, di sicuro non un ariete, ma capace di dare qualità alla manovra e di cucire con i compagni nello stretto. L'ultima idea per arrivare all'olandese è impostare uno scambio con il Manchester United, interessata a Conceicao

Spalletti ha idee diverse: fosse per lui, meglio Alexander Sorloth dell'Atletico Madrid o in alternativa anche Mateo Pellegrino del Parma. Giocatori d'area, forti nei duelli aerei e capaci di andare in rete anche di testa sfruttando i cross dei tanti giocatori di fascia: da Yildiz a Boga, passando per Conceicao e arrivando fino al nuovo acquisto Alajbegovic. Con l'ulteriore possibilità di schierare Kolo Muani sulla sinistra e affiancarlo al nuovo attaccante. 

Entrambe le piste si sono raffreddate nelle ultime settimane: per Sorloth la situazione potrebbe riaprirsi grazie a Nico Gonzalez, reduce da un buon Mondiale con l'Argentina, con Simeone che vorrebbe riportarlo in Spagna. Al momento non c'è però l'accordo sulle valutazioni della doppia operazione. Pellegrino poteva invece tamponare l'emergenza offensiva se non fosse arrivato subito Kolo Muani, invece ora è passato in seconda fila. 

Sembra che la Fiorentina sia più avanti per l'argentino del Parma, che fino a quando non avrà lasciato il Tardini farà comunque parte della lunga lista bianconera. Il resto lo dirà il mercato, anche in base agli eventuali scambi sul piatto. Di certo, dopo lo sbarco di Kolo Muani, servirà qualche giorno in più per trovare la quadra in casa Juve