Dati

Sorpresa: anche in California preferiscono le ibride alle elettriche

Nei primi sei mesi del 2026 le hybrids hanno rappresentato il 22.1% delle nuove immatricolazioni, le EVs si fermano al 15,9%

di Tommaso Marcoli
© Ufficio Stampa

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Chissà come reagiranno i sostenitori incondizionati della mobilità elettrica. E come, di conseguenza, festeggeranno gli ultrà del motore a combustione sapendo che, anche in California, le automobili ibride superano quelle a batteria. Nei primi sei mesi del 2026, il bilancio delle nuove immatricolazioni è a favore delle hybrids: 22,1% del totale, contro il 15,9% delle EVs. In calo rispetto a un anno fa.
Meno elettriche
Il dato sorprende per un insieme di fattori. Innanzitutto, la California è il più ricco e progressista degli Stati USA: da sempre capo fila della transizione energetica e "casa" di aziende e start-up con proiezioni e influenze globali. Tesla - sebbene ora sia in Texas - è nata non a caso qui. In secondo luogo, il mercato delle auto elettriche cresce (a ritmo più o meno costante) un po' ovunque. Soprattutto in Europa, dove le BEV valgono ormai il 20,7% del mercato, superando le automobili a benzina. Grazie anche all'arrivo dei marchi cinesi.
A tutto termico
A dominare la classifica californiana sono Toyota e Honda, che insieme a Tesla, valgono il 40% del mercato automobilistico. Tuttavia, l'azienda di Elon Musk perde il 6,8%, mentre Rivian crolla del 28,3%. Sorprendente la crescita del terzo player locale Lucid, che segna un +22,7%. La California resta uno Stato a favore delle elettriche (il programma di incentivi all'acquisto resta attivo), e il rallentamento della domanda potrebbe essere dovuto a un'assenza di prodotto a buon mercato. La domanda vien da sé: cosa succederebbe se gli USA si aprissero alle elettriche cinesi come in Europa?

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