Sono ore di grande tensione tra il Cagliari e Sebastiano Esposito. Al comunicato del club sul fatto che l'attaccante abbia lasciato il ritiro senza autorizzazione, ha risposto l'agente dello stesso calciatore, Mario Giuffredi, con toni durissimi: "Se il Cagliari ha un direttore sportivo che è un pupazzo che è terrorizzato dal suo presidente a cui non dice le cose, io non posso saperlo".
Scontato dire che se ci saranno le condizioni, il club procederà con la cessione del classe 2002 autore di 8 reti e 6 assist nell'ultima stagione in Sardegna. Tra le prime pretendenti, potrebbe esserci il Napoli, che però aspetta di capire cosa accadrà con le uscite: se sia Lukaku sia Lucca lasceranno in questa sessione di mercato, gli azzurri potrebbero tentare l'assalto. Di sicuro, Esposito è un profilo gradito anche a Massimiliano Allegri.
© cagliaricalcio.it
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Dipenderà anche dalla richiesta del Cagliari, che prima che scoppiasse il caso legato all'adeguamento dell'ingaggio valutava l'attaccante intorno ai 20 milioni e difficilmente lo cederà a meno di 15. Anche perché il 40% sulla futura rivendita spetta all'Inter, come da accordi di quando i sardi lo strapparono ai nerazzurri per 4,5 milioni più questa clausola.
L'Inter spera dunque in una cessione per arrivare a ricavare oltre 10 milioni totali dal gioiellino cresciuto nel proprio settore giovanile prima dei prestiti con Spal, Venezia, Basilea, Anderlecht, Bari, Sampdoria ed Empoli. Interessata alla situazione anche la Juventus, che potrebbe fornire al Cagliari la soluzione per il sostituto: Vasilije Adzic. I bianconeri potrebbero far partire il trequartista con la formula del prestito con diritto di riscatto. Va però superata la concorrenza del Sassuolo, molto attivo per il centrocampista montenegrino classe 2006.