
Milan, Soulé e Ignacio primi obiettivi: l'assalto dipende da Leao e Tomori
Il trequartista della Roma e il difensore portoghese sono i preferiti di Amorim, solo l'addio di Rafa può sbloccare il mercato dopo gli arrivi di Ramos e Gila

Sul mercato, il Milan è partito fortissimo e poi ha, fisiologicamente, rallentato. Goncalo Ramos e Mario Gila sono stati due colpi da novanta per ristrutturare la rosa rossonera, ma ora, senza uscite sostanziose, sembra complicato mettere ancora mano alla squadra.
Se il Milan investirà ancora dopo gli oltre 100 milioni di euro spesi, dipenderà soprattutto dal suo numero 10: Rafa Leao. L'esterno portoghese come ago della bilancia di questo agosto, in attesa di capire quanto gli assalti turchi siano consistenti. Fenerbahce prima del Galatasaray, con un'offerta che potrebbe avvicinarsi ai 50 milioni nei prossimi giorni, sempre con operazione a titolo definitivo.
Sfumato Karetsas direzione Borussia Dortmund, uno dei principali obiettivi è sempre Matias Soulé della Roma, anche se il club giallorosso non cederà facilmente il classe 2003 se non a fronte di un conguaglio da 30-35 milioni. Più complicata la pista che porta al ritorno di Brahim Diaz, già corteggiato dalla Juve di Spalletti ma per il momento saldo al Real Madrid, mentre l'alternativa giovane porta a Ethan Nwaneri dell'Arsenal.
A centrocampo potrebbe partire Samuele Ricci, nel mirino di Maurizio Sarri e quindi dell'Atalanta: il Milan chiede 20 milioni di euro e anche questa potrebbe essere una strada per riaprire altri fronti in entrata. Tra cui quello della difesa, dove un nome che sembrava caldissimo si è poi raffreddato, anche se forse solo temporaneamente.
Ovvero Goncalo Inacio, il classse 2001 dello Sporting Lisbona, già allenato da Ruben Amorim proprio in Portogallo. Lo Sporting chiede almeno 40 milioni, a fronte di una clausola da 60. Per il tecnico sarebbe un investimento perfetto per età, esperienza già maturata e possibilità di valorizzarlo ancora in Serie A. In questo caso, per far entrare Inacio dovrebbe partire uno dei centrali, con Fikayo Tomori sempre sul mercato.
Ad un anno dalla scadenza, non si può escludere nulla per lui, nemmeno un eventuale approdo alla Juventus che già si era fatta avanti nelle sessioni precedenti e potrebbe tornare all'assalto soprattutto in caso di addio di Bremer. Il contratto fino al giugno 2027 non porta comunque i rossoneri a svalutarlo, anche perché l'ex Chelsea resta profilo gradito anche in Premier League, come dimostrato dall'interesse del Liverpool.
Servono almeno 15 milioni per il 28enne in Italia dal 2021. Soldi che farebbero da tesoretto, come l'eventuale incasso legato a Leao, per investire sui profili del presente e anche del futuro, approvati dall'allenatore.