L'oro sfuma per qualche punto, ma Filippo Pelati fa ugualmente la storia negli Europei di nuoto artistico in corso a Parigi. Quattro gare e quattro medaglie per l'azzurro, classe 2007, che regala un altro splendido podio all'Italia. La sua routine, ribattezzata "Il Diavolo", cattura l'occhio e vale al nostro portacolori la medaglia d'argento, che conferma quella ottenuta nel programma tecnico. Vittoria per il britannico Tomblin, bronzo alla Spagna.
Gli Europei di nuoto artistico dell'Italia proseguono nel segno di Filippo Pelati, il ragazzo d'oro della disciplina in salsa azzurra. Nella quarta finale del classe 2007, infatti, arriva la quarta medaglia ed è d'argento, il terzo per Filippo che va a confermare quello già ottenuto nel Solo programma tecnico. Questa volta si gareggiava nel programma libero della gara individuale ed ecco rispuntare l'iconica routine del nuotatore italiano, ribattezzata "Il Diavolo": potenza, forza espressiva e pochissime sbavature, con una penalizzazione eccessiva nell'impressione artistica che costa la vittoria. L'oro va ancora una volta al britannico Ranjuo Tomblin, che cala il poker: quattro gare e quattro vittorie, tra Solo e duo misto, nonostante l'evidente stanchezza.
L'atleta di origini giapponesi questa volta non rasenta la perfezione, ma resta irraggiungibile e trionfa col punteggio di 258.9188, precedendo proprio Filippo Pelati e i suoi 252.8713 punti. Gli Europei dell'azzurro si chiudono dunque con tre medaglie d'argento e una di bronzo, completa il podio lo spagnolo Jordi Caceres Iglesias (229.2599): beffa per il russo Trofimov, quarto con una doppia penalizzazione per errori propri e dei tecnici. Nessuna medaglia invece dalla gara femminile, col meritato quarto posto per Enrica Piccoli (270.0475): oro alla russa Vasilina Khandushka (292.3887) davanti alla tedesca Klara Bleyer (289.2463) e alla spagnola Iris Tio Casas (284.5550). L'azzurra non conferma dunque l'argento ottenuto un anno fa a Funchal, scendendo dal podio degli Europei.