
Inter, Pio Esposito: "Rinnovo? Qui sto benissimo, siamo forti e non ci nascondiamo. Bello ritrovare Stankovic"
L'attaccante nerazzurro dal ritiro di Perth: "È una situazione che sta curando il mio procuratore con la società senza alcun problema"

"Sto benissimo qui all'Inter. È una situazione che sta curando il mio procuratore con la società senza alcun problema". Dal ritiro dell'Inter a Perth, in Australia, Pio Esposito si dice tranquillissimo sul rinnovo del contratto. Le parti sono molto vicine: l'annuncio del prolungamento è atteso al rientro dalla tournée estiva. L'Inter blinderà il suo attaccante classe 2005 fino al 2031 (l'attuale accordo scade a giugno 2030), con un ingaggio di circa 3,2 milioni più bonus fino a raggiungere anche i 3,5 milioni.
“Ci stiamo preparando bene a questa nuova stagione - ha detto Pio Esposito in un'intervista a Sky Sport parlando del ritiro - Stiamo lavorando tanto, abbiamo viaggiato molto tra Hong Kong e Perth. Adesso ci sono queste due amichevoli con Milan e Juve. Sono due test importanti per mettersi alla prova e mettere altri minuti nelle gambe. Il derby ha sempre un effetto diverso. Da quando sono piccolo ho giocato tantissimi derby ed è una cosa bellissima. È una partita che si affronterà comunque in modo serio".
Pio si prepara alla seconda stagione in nerazzurro: "L’anno scorso siamo andati oltre alle aspettative di inizio anno perché arrivavo dalla B. Sono molto contento di come è andata la prima stagione all’Inter. L’obiettivo è quello di non fermarsi e non accontentarsi mai. Gli obiettivi? Non bisogna nascondersi: siamo una squadra forte che lotterà per vincere anche quest’anno”. L'attaccante nerazzurro ritroverà Stankovic dopo l'esperienza insieme nel settore giovanile: "È bellissimo averlo con noi. Ale è arrivato all’Inter quando aveva 11 anni, io ero lì già da un paio d’anni. Quest’estate gli ho sempre scritto per chiedergli se tornasse, perché è una cosa bellissima avere un’amicizia che può andare avanti così nel club che sognavamo da piccoli. L’ho visto molto bene ma lo conoscevo già come giocatore. Ora lo stanno vedendo anche tutti gli altri".