Mondiali 1998, la rivelazione shock: "Costretti a sospendere test antidoping sulla Francia"

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L'ex ministra francese dello Sport, Marie-George Buffet, ha affermato che i controlli antidoping a sorpresa sulla nazionale di calcio francese furono sospesi prima dei Mondiali del 1998. L'ammissione, rilanciata dalla televisione Bfmtv, è contenuta nel documentario "Zidane, la fabbrica di una leggenda", dedicato al nuovo commissario tecnico dei Bleus. Dopo un test non programmato sui calciatori francesi durante un ritiro a Tignes nel 1997, l'allenatore Aimé Jacquet e la Federazione parigina avevano protestato, ritenendo quei controlli un ostacolo alla preparazione.

In seguito alla polemica, Alain Garnier, medico incaricato dal Ministero dello Sport di effettuare le prove a Tignes, racconta nel documentario che la stessa Buffet gli intimò a voce di "non infastidire più i Bleus fino alla Coppa del Mondo", poi vinta proprio dai francesi. Rispondendo a questa affermazione, l'ex ministra ha ammesso: "Se il dottor Garnier lo dice, allora sì, significa che era vero. È stato un passo indietro nella lotta contro il doping".