
Ibrahimovic, dietro l'assenza al funerale di Baresi c'è una motivazione strettamente personale
L'ex attaccante svedese non presenzierà all'ultimo saluto alla leggenda rossonera, dubbi e rabbia sui social ma c'è la spiegazione

Zlatan Ibrahimovic non sarà presente ai funerali di Franco Baresi. Nel mondo social l'assenza ha fatto molto rumore: ma c'è la spiegazione. Perché l'advisor di Gerry Cardinale, dopo la morte del fratello Sapko nel 2014 a causa della leucemia, ha semplicemente smesso di frequentare qualunque cerimonia funebre perché ha intrapreso un percorso intimo molto personale di confronto con il dolore e con il lutto. Unica eccezione: l'ultimo saluto a Mino Raiola il 5 maggio 2022 a Montecarlo. In quel caso Zlatan fece uno strappo alla propria regola personale, ma comprensibilmente: si trattava del suo procuratore storico nonché amico di lunghissima data, più volte definito come la persona più importante della sua carriera.
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Scelta giusta o meno? -
Rispondere a questa domanda è impossibile: in quanto rappresentante della proprietà del Milan, nonché leggenda del club rossonero, è normale comprendere lo stupore (e la rabbia) di chi si aspettava la sua presenza per l'ultimo saluto a uno dei più grandi capitani e giocatori del club di ogni epoca. Dall'altro lato, conoscendo la storia personale dello svedese e in particolare l'episodio legato al fratello perso dodici anni fa, non è una scelta che sorprende. Per lo stesso motivo, d'altronde, fu assente anche al funerale di Sinisa Mihajilovic a cui lo legava una amicizia molto forte nata molti anni prima. E le polemiche, anche in quel caso, furono furiose.