
Roma, da Newport buone notizie per Gasperini: Koulierakis sorprende, Dybala si diverte
Un po' di fatica e un solo gol nel primo tempo, poi è uscita la differenza tecnica tra la Roma e una squadra di quarta divisione

D'accordo il mercato che non decolla, d'accordo le vacanze prorogate dei reduci dal Mondiale, d'accordo le tossine della preparazione, ma il Newport County è una squadra di League Two e per un tempo nessuno ha notato la differenza tra una squadra di Champions League e una di quarta divisione. Poi la forza dei giallorossi è uscita, i padroni di casa hanno abbassato il ritmo e hanno concesso molto di più alla superiorità tecnica della squadra di Gasperini, che ha tratto indubbiamente buone indicazioni dai nuovi arrivati oltre che dal solito Dybala.
C'era curiosità per vedere all'opera l'ultimo arrivato in casa giallorossa, il difensore greco Koulierakis. Gasp lo ha schierato dal primo minuto accanto a Ndicka e Mancini ottenendo una risposta positiva. Atleticamente forse sta meglio di tutti, fisicamente ha quella struttura possente che può fare comodo. Anche in zona-gol, visto che è stato lui a mettere a segno il gol del 3-0 di testa. Non ha paura dei contrasti, quindi per il momento si può parlare di acquisto azzeccato. Sicuramente questa etichetta verrà presto applicata anche a Castro, che ha mostrato qualcosa in più rispetto alla precedente amichevole di Cardiff. La squadra deve semplicemente capire le sue caratteristiche. A differenza di Malen, che gioca spesso a uno o due tocchi e cerca immediatamente la profondità, l'argentino gioca molto con le spalle alla porta, difende la palla e spesso mette in atto la sua specialità, il cambio repentino di gioco. C'è molto Castro nel gol che ha sbloccato il risultato. La sua iniziativa sulla sinistra è sfociata in un tocco al centro che Cristante ha "velato" per l'arrivo da dietro di Hermoso, autore del gol. Fino a quel momento, l'unico portiere veramente impegnato era stato Svilar con un paio di uscite tempestive. Sul tiro non irresistibile di Hermoso, il portiere Wright ha dimostrato invece di non essere all'altezza dei compagni per bagaglio tecnico. Un tuffo da dopolavorista.
Il buon ritorno di El Aynaoui è un'altra notizia positiva per Gasperini, che in attesa di Konè e dopo l'infortunio del giovane Bah, ha deciso di dare spazio al marocchino reduce da un ottimo Mondiale. Anche qui la risposta è stata positiva, sia dal punto di vista della condizione che da quello dell'attenzione, aspetto quest'ultimo che in passato è costato a El Aynaoui qualche critica e qualche panchina. Per il resto, centrocampo anomalo con Hermoso alzato sulla linea dello stesso El Aynaoui e Cristante più avanti, da trequartista.
E poi c'è Dybala. Anzi, prima c'è Dybala. Motivato, attivo, mai banale nelle scelte di gioco. Sembra proprio essere rimasto per il piacere di rimanere e non per lo stipendio garantito dal rinnovo contrattuale. Dà anche l'impressione di aver sofferto meno di tutti il lavoro del precampionato. Ha tentato in diversi modi di far segnare Castro e ci è riuscito lasciandogli il rigore (concesso molto generosamente dall'arbitro per un presunto fallo su Hermoso) che poi determinato il 2-0 per i giallorossi. Nell'ultimo quarto d'ora, poi, anche Soulè si è preso la soddisfazione di segnare un gol, quello del 4-0, con un tiro a giro dei suoi. Non è andato a buon fine il proposto di chiudere la partita senza gol al passivo, perché alla fine, con Gollini in porta e molte riserve in campo, una distrazione collettiva ha regalato il 4-1 al Newport. Ancora un po' in ritardo alcuni titolarissimi, soprattutto Wesley (meglio rispetto a Cardiff però) ma anche Mancini e Cristante. Nessun allarme però, a inizio agosto è normale che sa così.