MANOVRE NERAZZURRE

Inter, Romero in pugno ma Pavard... Chivu sogna Jones e dice "no" a 40 milioni per Stankovic

Accordo virtualmente chiuso per l'argentino. L'inglese primo obiettivo a centrocampo ma non sarà il figlio d'arte a fargli posto

Sono giornate decisive per capire come sarà l'Inter della prossima stagione. Agosto è iniziato e il mercato entra nella sua fase più calda. I dirigenti nerazzurri dopo aver passato gran parte della sessione a nascondere la propria mano, dovranno mostrare il punto e dare un'accelerata decisiva. La strategia e le trattative impostate fin'ora sembrano suggerire che, nei progetti, sono tre i colpi che Ausilio e Marotta vorrebbero regalare a Cristian Chivu: il tanto agognato esterno destro, un centrocampista e un altro difensore dopo John Stones. 

Romero virtualmente chiuso -

 A quest'ultima voce risponde il profilo del Cuti Romero. L'Inter nei colloqui per Spence col Tottenham ha fiutato l'occasione sul centrale argentino. Quella che inizialmente sembrava un'operazione proibitiva per costi, oggi è virtualmente chiusa. I nerazzurri hanno un accordo verbale di massima con gli Spurs per un pacchetto che, coi bonus, tocca quota 40 milioni. Anche lato giocatore la fumata bianca è arrivata ormai da giorni: il classe '98 dovrebbe percepire uno stipendio intorno ai 5,5/6 milioni, in linea con quanto guadagnava a Londra, ma con un contratto fino al 2030 o 2031, una o due stagioni più lungo dell'attuale. Per avere il via libera definitivo per mettere nero su bianco tutta l'operazione, servirà, per ragioni economiche e di sovraffollamento nel reparto, una cessione: l'indiziato numero uno in questo senso è Benjamin Pavard che però, al momento, non ha offerte concrete. 

Curtis Jones dopo le cessioni -

 Si cerca dunque un acquirente per il difensore francese. Negli ultimi giorni l'ex Bayern Monaco sarebbe anche stato inserito nella trattativa con l'Al Itthiad per arrivare a Moussa Diaby, uno dei profili già seguiti per l'out di destra. Per l'esterno francese i nerazzurri averebbero provato a proporre Kristjan Asllani. Anche il centrocampista albanese è completamente fuori dal progetto nerazzurro e la sua uscita, unita magari a quella di Davide Frattesi, potrebbe aprire le porte a un nuovo arrivo a centrocampo. In questo senso l'operazione già impostata è quella per Curtis Jones del Liverpool. L'inglese in scadenza nel 2027 è nel radar dell'Inter da mesi, ma i Reds si stanno rivelando un osso duro con cui trattare: nessun passo indietro dalla richiesta di 40 milioni. Troppi al momento secondo Ausilo e Marotta per un giocatore che tra sei messi può essere preso a zero.

Stankovic non si muove -

 Chi invece, escludendo sorprese, non dovrebbe lasciar posto a Jones è Aleksandar Stanković. Il figlio di Dejan ha impressionato in cabina di regia nel test contro il Manchester City. Una prestazione convincente che conferma la bontà dell'intuizione di Chivu: Aleks può essere un vice Calhanoglu più credibile rispetto agli altri interpreti del centrocampo nerazzurro. Anche così si spiega perché i nerazzurri avrebbero rifiuto un'offerta da 40 milioni del Brentford per il talento serbo. L'Inter vuole e deve fare cessioni ma, a meno di offerte fuorimercato, non vuole privarsi dei propri pezzi pregiati.