Fifa, European Leagues: "Ora più che mai necessaria riforma governance"

"La decisione del Presidente della Fifa di abbandonare la sua mal concepita proposta di una Ffe, che prevedeva la vendita di quote delle attività commerciali legate agli eventi della Fifa, è l'unica conseguenza logica, come dimostrano le reazioni provenienti da tutto il mondo del calcio. Tuttavia, il rifiuto schiacciante di questa pericolosa idea e l'opacità del processo che l'ha sostenuta sollevano seri interrogativi sulla governance, la cultura interna e il processo decisionale della Fifa". Anche l'European Leagues, l'assocazione che riunisce le Leghe professionistiche in Europa, si schiera contro Gianni Infantino. "Non si deve permettere alla Fifa di continuare a prendere decisioni unilaterali e dirompenti che vanno contro gli interessi di leghe, club, giocatori e tifosi, i cui sforzi e investimenti costanti alimentano il valore delle competizioni calcistiche internazionali - si legge in una nota Ora più che mai, la Fifa necessita di una riforma della governance che garantisca a tutte le parti interessate un ruolo formale nelle decisioni che plasmano il futuro del nostro sport". 

"Tutti questi recenti eventi sottolineano i problemi sistemici che hanno portato le Leghe Europee a presentare un reclamo formale alla Commissione Europea nell'ottobre 2024 in merito al conflitto di interessi della Fifa in quanto organismo di regolamentazione e operatore commerciale al contempo - conclude European Leagues - Negli ultimi due anni abbiamo avuto molti incontri proficui con la Commissione e restiamo convinti che adotterà le misure necessarie per tutelare la concorrenza leale e garantire il rispetto dei principi già stabiliti dalla Corte di Giustizia dell'Ue. Finché non ci sarà una riforma, che includa un coinvolgimento giuridicamente vincolante di tutte le parti interessate del calcio, le Leghe Europee respingeranno l'espansione o la creazione di competizioni Fifa".