Manovre nerazzurre

Inter-Dimarco, parte l'operazione-rinnovo: l'obiettivo è restare insieme (almeno) fino al 2030

L'esterno sinistro va in scadenza nel 2027, i nerazzurri vogliono tenerlo. Questioni economiche e di preferenza frenano invece l'argentino

Inter-Dimarco, avanti insieme. Nell'agenda nerazzurra il rinnovo dell'esterno sinistro è primaria: non c'è fretta, perché in mano alla società c'è una player option per rinnovare unilateralmente fino al 2028. L'obiettivo, però, è sedersi al tavolo e firmare fino al 2030. Il giocatore ha svariati estimatori, non potrebbe essere altrimenti dato che è reduce da stagioni di alto livello, specialmente l'ultima. Record di assist in Serie A, double Scudetto-Coppa Italia, addirittura titolo di MVP della massima divisione italiana. 

Una lunga storia -

 Come detto, Dimarco ha molti fan in Europa tra cui sicuramente il Manchester City che lo ha attenzionato in epoca Guardiola. Tuttavia, il suo legame con i nerazzurri va oltre il campo e quindi si dovrebbe giungere a dama con il rinnovo con relativa tranquillità e reciproca soddisfazione. Il giocatore al momento percepisce uno stipendio netto da 4 milioni l'anno più eventuali 700mila euro di bonus e non ha alcuna clausola rescissoria. Un adeguamento di stipendio verso l'alto è assolutamente plausibile, data l'importanza centrale negli schemi nerazzurri.

La situazione Romero -

 Come riportato ieri, si è complicata la questione Cristian Romero: il giocatore vuole l'Atletico Madrid, l'Atletico Madrid vuole il giocatore. Il vero punto di vantaggio dei Colchoneros sull'Inter è il poter agire subito: ceduto Molina alla Roma, a un passo Ruggeri all'Aston Villa, i biancorossi hanno cash fresco da riversare nelle casse del Tottenham subito. L'Inter, al momento, è invece legata all'uscita di Benjamin Pavard che si è arenata complicando i piani.