IL CASO

Scontro totale tra Cagliari e Esposito. Il dg rossoblu: "Certificato imbarazzante", l'agente del giocatore "Sporgiamo denuncia"

Il giocatore, a questo punto, potrebbe lasciare Cagliari già in questa sessione di mercato 

È scontro totale, in casa Cagliari, tra l'agente di Sebastiano Esposito, Mario Giuffredi, e il direttore generale rossoblu Stefano Melis. Uno scontro inaspettato, provocato dall'allontanamento dell'attaccante dal ritiro di Ponte di Legno, a cui è seguito un certificato che suggeriva dieci giorni di riposo per Esposito a causa del forte stress emotivo accumulato negli ultimi giorni. Proprio questo certificato, oggi, è diventato il seme della discordia e il motivo per cui l'ex Inter e Sampdoria è tornato bruscamente al centro del mercato in uscita. 

L'attacco di Melis -

 L'attacco del direttore generale rossoblu al presunto comportamento del procuratore di Esposito e del giocatore stesso è senza mezzi termini: "Io e la società ci siamo trovati di fronte a qualcosa di più simile a un tentativo di estorsione. Il ragazzo, mal consigliato dal suo agente, ha lasciato il ritiro e ha così mancato di rispetto ai compagni, allo staff e ai tifosi. Lo aspettavamo comunque alla ripresa degli allenamenti, ma al suo posto è arrivato un certificato medico dal contenuto quantomeno imbarazzante. Esposito è sul mercato, ma partirà solo per offerte congrue al suo valore". 

La replica di Giuffredi -

 Immediata e decisa la risposta del procuratore Mario Giuffredi: "Melis dovrebbe vergognarsi di aver usato il termine 'estorsione'. Al ragazzo sono stati prescritti 10 giorni di riposo a causa dello stress a seguito di una visita dallo psicologo. Melis non è un medico, non capisco come possa definire un certificato 'imbarazzante'. Domani sporgerò denuncia nei suoi confronti presso le autorità competenti". 

Il mercato -

 Pur non essendoci trattative avviate, Esposito ha suscitato l'interesse di diverse squadre di Serie A, tra cui l'Atalanta, e la situazione personale del giocatore e del suo entourage con la società rischia di non migliorare la situazione. Non è impensabile, a questo punto, che Esposito possa lasciare la Sardegna nelle prossime settimane, anche se il direttore sportivo Accardi non farà alcun tipo di sconto dettato dal clima rovente che si è creato in casa Cagliari.