Tennis

Sinner, sono ore di riflessione: valuta una seconda visita ma niente allarmi, gli scenari

Il N.1 al mondo potrebbe tornare a Milano dopo il primo consulto per essere pronto in vista di Cincinnati e dello US Open

Non c'è alcun allarme, solo molta attenzione e prudenza: Jannik Sinner starebbe valutando di tornare alla Physioclinic di Milano per un ulteriore controllo sul ginocchio destro. Un fastidio che il fenomeno italiano si trascina sin dal difficile match di esordio a Wimbledon contro Kecmanovic, quando fu vittima di una brutta caduta. Il N.1 al mondo vuole essere pronto e sicuro di poter dare il 100% in vista della stagione americana. A riportare la notizia è Il Corriere della Sera. Per questo Sinner e il suo entourage non escludono alcuna possibilità: al momento, però, la partenza direzione Cincinnati prevista per domenica sembra scontata. Salvo cambiamenti improvvisi, Sinner giocherà il torneo. 

Chi si occupa di Sinner -

  A prendersi cura di Jannik Sinner è il dottor Gianluca Melegati, un luminare di medicina sportiva e riabilitazione e socio della clinica. Per comprendere la portata della fama del medico: in passato ha avuto in cura anche Ronaldo, Jorge Lorenzo e tantissimi altri sportivi. Quindi, il campione altoatesino è in buonissime mani e verrà valutato al meglio in vista dei prossimi fondamentali impegni. 

Il rivale in difficoltà -

 Chi sta faticando nel recupero è Carlos Alcaraz, l'arcirivale di Sinner: il tennista spagnolo soffre da aprile di un fastidiosissimo infortunio da infiammazione al polso destro, che è per altro la sua mano dominante. Piano piano sta recuperando e tornando a lavorare, ma il rientro previsto nel tour americano è stato rinviato ed è a forte rischio anche la partecipazione allo US Open.