LE PAROLE

Castro: "Ho comprato da solo il biglietto per Roma. Con Gasp per lo scudetto. Hermoso? Sembra più un colombiano..."

L'argentino ha già segnato il suo primo gol giallorosso in amichevole 

Nessuno ha voluto la Roma come Santiago Castro, almeno in questa sessione di mercato. Dopo il voltafaccia di Greenwood e Summerville, i giallorossi hanno trovato un attaccante che avrebbe davvero fatto di tutto per giocare a Roma... anche comprarsi da solo il biglietto del treno. 

Il racconto di Castro -

 Il nuovo numero 9 della Roma, infatti, ha spiegato in un'intervista al Corriere dello Sport le ore del trasferimento da Bologna alla Capitale: "Quando ho saputo che c'era possibilità di andare alla Roma mi sono emozionato, ma non ho perso il focus sulla mia preparazione con il Bologna. Appena abbiamo capito che era fatta, ho comprato immediatamente il biglietto. Anzi, lo ha comprato mia moglie Augustina. Non volevamo perdere tempo e non abbiamo neanche aspettato che la società ci organizzasse il trasferimento, lo abbiamo comprato da soli". Il racconto continua: "Il viaggio è stato un'agonia: 5 ore di treno per dei lavori sulla tratta! Ma ne è valsa la pena... siamo arrivati a mezzanotte e c'era tutta quella gente, non me l'aspettavo e voglio ripagare l'affetto con i gol". 

La moglie Augustina -

 Parole al miele anche per la moglie Augustina, a cui Castro dedica un pensiero davvero speciale: "Ha fatto bene mia moglie a comprare i biglietti. Lei è il mio pilastro, il mio faro. Come si dice? 'Dietro a un grande uomo c'è sempre una grande donna'. Lei in questi giorni si sta occupando di organizzare il trasloco, di sistemare tutte le nostre cose. A volte le persone non pensano al lavoro immenso che fanno le mogli di noi calciatori per cercare di darci più serenità". 

La Roma di Castro -

 Santiago ne è sicuro, la stagione alle porte può regalare grandi soddisfazioni: "Abbiamo tanta qualità in squadra e ci sono giocatori forti in ogni reparto. Sono sicuro che possiamo competere fino in fondo per scudetto e Coppa Italia, ma servirà tantissimo lavoro. Inoltre, Gasperini è uno degli allenatori più forti d'Italia, abbiamo tutti grande fiducia in lui". 

Soulé e Dybala -

 Castro ha trovato a Roma anche molti amici e connazionali: "Soulé? Lo conosco da 11 anni, giocavamo insieme nel Velez! Io, lui e Paulo siamo un bel gruppo. E poi c'è Hermoso, che per la grinta che ha sembra più colombiano che argentino... Molina? L'ho visto giocare all'Udinese e all'Atletico, spero tanto che arrivi, anche per avere un altro connazionale in gruppo".