MOTOGP SILVERSTONE

MotoGP Silverstone: Bezzecchi il più veloce nelle pre-qualifiche. Martin 4°, Marquez 6°

Nuovo record della pista per l’italiano dell’Aprilia, che timbra un 1:56.280. Solo 13° tempo per Bagnaia

© Getty Images

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È un favoloso Marco Bezzecchi il più veloce nella sessione di pre-qualifiche del venerdì del GP di Silverstone. Il pilota dell’Aprilia timbra il nuovo record della pista in 1:56.280 sull’iconico circuito inglese e prova così a presentarsi da favorito alle qualifiche che si terranno sabato. Il secondo e il terzo crono lo segnano invece rispettivamente Raul Fernandez e Fabio Di Giannantonio, mentre il leader del Mondiale Martin è 4° e Marc Marquez 6°. Già dal Q1 dovrà, invece, ripartire Bagnaia, solo 13°.

LE PRE-QUALIFICHE
Aprilia. È questo il marchio che la fa da padrone nelle pre-qualifiche che chiudono il venerdì del GP di Silverstone. La casa di Noale domina l’ultima sessione di giornata, con Marco Bezzecchi autore del miglior crono sulla pista disegnata nella contea del Northamptonshire, dove originariamente erano gli aerei militari della RAF a far sentire il rombo dei propri motori. Con un 1:56.280, l’italiano (visibilmente affaticato dopo essere tornato in sella a nemmeno un mese dall'operazione alla clavicola sinistra e dall'infortunio al ginocchio) demolisce il vecchio record della pista negli ultimi secondi prima della bandiera a scacchi e accede così direttamente in Q2 in vista delle qualifiche del sabato, seguito dal secondo tempo di Raul Fernandez su Aprilia Trackhouse (+0.335) e dal terzo di Fabio Di Giannantonio (+0.398): il pilota del Team VR46 è la prima delle Ducati. Alle spalle del terzetto di fermano invece il leader del Mondiale Jorge Martin e Ai Ogura (entrambi sempre su Aprilia), con Marc Marquez (+0.733), Alex Marquez, Mir, Miller e Acosta (protagonista pure di una caduta nel finale) a completare la Top 10 di piloti che domani potranno saltare la prima fase di qualifiche. Subito in Q1 dovrà invece ripresentarsi in pista Pecco Bagnaia (+1.411), che chiude le pre-qualifiche al 13° posto: ancora non al meglio dopo l’intervento al tunnel carpale del braccio destro, dove ha avuto anche una sindrome compartimentale, l’ufficiale Ducati incappa persino in una scivolata (senza conseguenze) nel finale di sessione.