Salvini: "I cinesi del Milan? Ma i soldi ce li hanno? A me sembra di no"

L'eurodeputato a Tiki Taka News:  "Faccio un appello: se c'è qualcuno coi soldi si faccia avanti!"

A Tiki Taka News, il programma sportivo condotto da Pierluigi Pardo, è intervenuto il deputato ed europarlamentare Matteo Salvini. Parlando del Milan che sarà, della Roma e di Totti e poi anche della questione razzismo, riemersa una settimana fa col caso Muntari.

Vorrebbe Belotti al Milan? "Lui da solo, senza difesa e centrocampo, non ti fa andare lontano. Per cominciare, mi terrei il portiere. Io vorrei che mio figlio vedesse il Milan vincere qualcosa: domenica sera, contro la Roma, l’ho portato a vedere una delle partite più imbarazzanti che io ricordi. Quindi faccio un appello: se ci sono cinesi, eschimesi, portoghesi, finlandesi che hanno una lira in tasca si facciano avanti, perché non mi pare che i cinesi che ci hanno comprato ce l’abbiano".

Quando tornerà a vincere il Milan?
 "L’anno prossimo faremo il Triplete…".

Cosa pensa di Totti?
"La cosa più interessante della partita di domenica sera, per noi milanisti, era vedere Totti in campo: in questo caso Spalletti ha dimostrato di essere un uomo piccolo, perché l’applauso di San Siro Totti se lo sarebbe meritato".

Mancini sulla panchina del Milan?
"Ho letto che potrebbe arrivare sulla nostra panchina, ma i passaggi tra Inter e Milan non mi sono mai piaciuti, tolti quelli di Pirlo e Seedorf". 

Il caso Muntari?
 "È stata montata una panna assurda: allo stadio può scapparci il coro fuori posto, ma non è razzismo. Balotelli veniva fischiato per l’atteggiamento, non per il colore della pelle e facevano i buu anche a Gennaro Gattuso. Detto questo, il razzismo è da idioti: il calcio è un gioco. In futuro mi piacerebbe un calcio con solo tre stranieri in campo.”