EUROPEI NUOTO

Europei, tuffi grandi altezze: argento per Barnabà dai 20 metri

L’azzurro chiude secondo nella finale dai 20 metri alle spalle del romeno Catalin-Petru Preda, terzo il francese Gary Hunt

Due medaglie in due gare per l’Italia dei tuffi dalle grandi altezze agli Europei di Parigi. Dopo Elisa Cosetti (seconda nel femminile), Andrea Barnabà vince l’argento nella categoria maschile dalla piattaforma 20 metri. L’azzurro chiude a quota 386,00 punti, dietro solo al romeno Preda (411,60) autore di un ultimo tuffo perfetto. Chiude terzo il padrone di casa Gary Hunt (382,50), anche lui abile a rimontare nella rotazione conclusiva.

Andrea Barnabà è d'argento dalla piattaforma 20 metri agli Europei di Parigi. L’azzurro si è presentato primo agli ultimi due round grazie al parziale di 185,10 maturato venerdì nelle prime due rotazioni. Alle sue spalle Gimeno Martinez (183,60) e Popovici (179,00). Nel terzo dei quattro tuffi a coefficiente di difficoltà bloccato (3,4 o inferiore) l’azzurro ha ottenuto 83,30 punti e si è portato a 268,40. Il romeno Preda, grazie a un parziale di 88,40, ha guadagnato sull’azzurro, chiudendo a sole 2,4 lunghezze. È lo spagnolo Gimeno Martinez a presentarsi in prima posizione all’ultimo tuffo: per lui 85 punti netti, per un totale di 268,60. Settimo l’altro italiano, Davide Baraldi, il tutto a un round dalla fine.

Nel quarto e decisivo, l’azzurro ha eseguito un ultimo tuffo di livello e, grazie ai 117,60 punti riconosciutigli dalla giuria, ha chiuso la gara a quota 386,00. Meglio di Barnabà solo Catalin-Petru Preda che, all’ultima rotazione ha eseguito un autentico capolavoro e, grazie anche al coefficiente più alto di tutti (5.2) si è portato al comando. Terzo Gary Hunt: il padrone di casa - quinto dopo le prime tre esecuzioni - si è riscattato nel finale e ha superato sia il romeno Popovici sia lo spagnolo Gimeno Martinez, crollato nel finale e dunque quarto. Buona prestazione anche per Davide Beraldi, quinto con 350,20 punti totali.